Amazon ha scelto il giorno di San Valentino per un annuncio che di romantico ha ben poco e che, anzi, si configura come una vera e propria dichiarazione di guerra, in particolare a Microsoft.

L’annuncio ha riguardato il lancio di un nuovo servizio, denominato Amazon Chime, un’applicazione per la messaggistica istantanea e la videoconferenza. Il concorrente diretto di Chime è Skype, di proprietà di Microsoft dal 2011.

Le funzionalità di Chime saranno analoghe a quelle delle ultime versioni di Skype, con la possibilità di condividere il desktop del pc, registrare solo audio o audio e video della conferenza, nonché dare la possibilità di far partecipare alla conferenza anche utenti dotati di dispositivi mobili.

Inizialmente il target del nuovo servizio sarà l’utenza business, puntando di fatto a far concorrenza diretta a Skype for Business e, in misura minore, a Cisco WebEx e solo marginalmente a Google Hangouts.

Con tale obiettivo la chiave vincente della strategia del colosso di Jeff Bezos sarà il costo contenuto a cui verrà proposto, almeno inizialmente, il servizio.

Per aumentare l’interesse del pubblico e la diffusione del nuovo servizio è disponibile anche una immancabile versione gratuita di Amazon Chime.

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Francesco Reale

Mi piace definirmi lombardo di origine, fiorentino di adozione. In realtà Firenze se ne è ben guardata dall’adottarmi. Non si è neppure sbilanciata su un affido. In sintesi, quindi, sono un apolide, con un accento da autogrill, che vive a Firenze da circa un quarto di secolo. Delle numerose passioni che coltivo, quella per la musica è il filo conduttore dei miei primi interventi su tuttafirenze, ma il mio ego ipertrofico e la mia proverbiale immodestia mi spingono ad esprimermi su qualunque argomento, con la certezza di riuscire a raggiungere vette non comuni di banalità e pressapochismo. I miei contributi hanno uno scopo ben preciso: rincuorare le altre firme, dando loro la consapevolezza che c’è sempre chi fa peggio.

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