Tra guardare un film in uno schermo di casa o al cinema c’è la stessa differenza che c’è tra fare l’amore in macchina o in un letto. È bello farlo comunque, ma un letto ti offre più comodità e più opportunità. Così anche la bellezza di un film l’assapori fino in fondo e con più gusto solo al cinema. Si può stabilire anche una sorta di classifica del piacere. Vedere un film su un computer è come farlo in una Smart, mentre vederlo alla televisione è come farlo in una Punto. Al cinema, però, è come fare l’amore su un comodo letto a due piazze. Comunque non vi preoccupate perché non c’è limite al piacere. Si può godere anche di più. Al primo posto di questa speciale classifica del piacere, infatti, c’è la visione di un film su un letto a due piazze sistemato in un cinema all’aperto dentro a un cielo in cui le luci delle stelle si mescolano con le luci del cinema. Si, è proprio come stare dentro a quel cielo. Niente soffitti viola che limitano il nostro piacere.

Questa settimana aprono i cinema all’aperto. Ecco solo ora si può dire che l’estate è iniziata veramente, adesso che l’estate ha aperto le porte del suo cielo al cinema. Non la si può chiamare estate senza te, Cinema! Anche quest’anno ci sono l’Arena del Cinema Castello e il Chiardiluna. L’arena naturale del Chiardiluna è uno dei posti più freschi d’Europa. Alla Cineteca Castello è divertente il fatto che per andare nell’arena estiva devi passare da dentro la sala invernale. E poi ci sono le ormai storiche Arena di Marte e Arena Esterno Notte Poggetto. A Firenze quest’estate c’è un pezzetto di cielo in più che ha aperto le sue porte al cinema. È il pezzetto di cielo che sta sopra al loggiato degli Uffizi. Dal 26 giugno il loggiato degli Uffizi diventa un cinema, tutte le sere. I film hanno bisogno di un cinema anche se posticcio, anche se costruito in luoghi che poi per il resto dell’anno continueranno ad essere un’altra cosa. E il loggiato degli Uffizi è un cinema posticcio d’eccezione. Spesso ci si ricorda non solo del film che abbiamo visto, ma anche del cinema dove l’abbiamo visto. Soprattutto d’estate. Apriti cielo!

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Giovanni Grossi

Ho cinquantanni e per il mio lavoro ho la fortuna di girare per Firenze in bicicletta e quando scendo dalla bici vado a piedi e quando sono stanco salgo sull’autobus. Il mio primo amore è la scrittura ed il mio primo amore dura tuttora. Sono tra i fondatori dell’associazione Tandem di pace e sono nella giuria del premio letterario fogli di viaggio dedicato alla figura di Tiziano Terzani. Adoro i miei figli e mangiare un panino con l’hamburger la domenica sotto la curva Fiesole. Dimenticavo….il mio primo odio è la juve ed anche questo dura tuttora.

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Enrico ti voglio bene