Un placcaggio di Lubian

I Medicei sono la squadra cadetta di questo campionato di Eccellenza e ancora stanno lavorando sulla qualità e tipologia di gioco necessaria per, appunto, eccellere in questo ambito. Il gioco fiorentino è stato definito più volte “ancora troppo amatoriale”, basta leggere le testate giornalistiche specializzate, ma “pur sempre interessante e capace di mettere in difficoltà” molte delle squadre della massima serie italiana.
In altre parole ancora i Medicei devono crescere.

Problematica che è emersa nella partita della scorsa settimana contro le Fiamme Oro, squadra che continua a dimostrare una enorme crescita e volontà di arrivare in alto in classifica. Nonostante i bianco rosso argento abbiano più volte messo i romani con le spalle al muro non sono riusciti a concretizzare il punteggio. Soltanto un calcio piazzato di Dan Newton è stato l’unico risultato fiorentino contro un vero e proprio assalto alla linea di meta fiorentina.

Complici i tanti infortuni che ledono le linee dei Medicei e i tanti, troppi errori. Il gioco estremamente fisico delle Fiamme Oro ha aggravato la situazione, sia Cosi che Mattoccia hanno dovuto richiedere l’aiuto del medico costringendo l’allenatore Pasquale Presutti a rivedere al volo l’assetto della squadra. La squadra della Polizia di Stato poi è di mestiere e non concede errori. Due le mete di intercetto e innumerevoli i falli a favore che sono riusciti a farsi dare, il loro gioco particolarmente profondo ha fatto il resto.

Giornata no per i Medicei che chiudono con un pesantissimo 3-36 che dona alle Fiamme Oro l’accesso alla finale del torneo contro il San Donà il prossimo 31 marzo. Una batosta che abbatterebbe chiunque ma non può essere concesso.
Settimana prossima ultimo turno di Torneo Eccellenza contro il Lazio 1927 per continuare poi con il regolare campionato, nuovamente in casa, il 27 gennaio dove affronteranno, guarda caso, proprio il San Donà.

Materiale fotografico di Donatella Bernini

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.