Prima partita in casa, valida per il campionato di serie A, per i Cavalieri Union Prato Sesto. Avendo ottenuto la bellezza di 5 punti per la vittoria a tavolino della scorsa settimana contro l’Aquila che, grazie alla caparbietà dei suoi giocatori e tifosi, è riuscita a tornare in campo e vincere, i Cavalieri si sono trovati ad ospitare una squadra particolarmente ostica: il Cus Rugby Perugia.

Pratichetti schiera in campo molti giovani, di cui molti esordienti, il che forse fiacca lo spirito del Cavalesto visto che il primo tempo viene giocato sottotono, nonostante una loro meta annullata, per palla non schiacciata e l’immediata superiorità numerica per un cartellino giallo al Perugia.
Gli ospiti prendono perciò le redini del gioco arrivando a segnare 3 mete ai padroni di casa. I Cavelieri Union riescono soltanto a piazzare un calcio di punizione e a segnare una meta con azione di Vincenti, classe 1999. La pessima percentuale al piede del Perugia, che sbaglia tutte le trasformazioni, permette al Cavalesto di restare in partita. Il primo tempo, infatti, si chiude per 10-15.

Il secondo tempo vede la partita diventare più equilibrata, solo un calcio piazzato per parte viene segnato, con il Perugia che difende stenuamente la vittoria ottenuta arrivando anche a subire un cartellino rosso quando il Prato Sesto cercava il pareggio con una ultima meta. La partita si conclude per 13-18.

La prestazione del Cavalieri Union, considerata la giovane età media, è da considerarsi più che buona, infatti Pratichetti spera nel riscatto, nonostante il punto bonus difensivo appena conquistato, nella prossima partita, sempre in casa, contro il Gransasso.

Materiale fotografico di Daniele Bettazzi

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, musicista da tempo immemore, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.