Bar Gelateria Dario, via Capodimondo 40r Firenze

Questa settimana è stata climaticamente così folle che in pochi giorni si è passati da un caldo torrido estivo alla pioggia triste dell’autunno fino al tipico sole primaverile.
Con questa instabilità climatica non si sa più se conviene prendere uno strudel caldo a o un bel gelato.
Io nell’indecisione ho deciso di non scegliere e li ho presi tutte e due!
Vicino a via Gioberti e al suo caos chic, c’è un bar dove il tempo si è fermato, dove la qualità dei prodotti è ancora quella di una volta, dove ci si saluta per nome e dove tutto ha il gusto buono del fatto in casa con amore.
Questo è il bar gelateria Dario, dove, dagli anni ’70, Lucia e Dario, appunto, si prendono cura della loro affezionata clientela.
Se la mattina venite a far colazione da Dario c’è solo l’imbarazzo della scelta perché oltre alle classiche brioche potete scegliere tra numerosi dolci fatti rigorosamente in casa.
Solo per farvi capire meglio martedì mattina la scelta era tra: torta di mele, torta della nonna e del nonno, strudel, torta di riso e tre crostate.
Il locale è piccolo quindi all’ora di pranzo il banco dei dolci si trasforma in banco dei gelati e qui preparatevi ad un viaggio da amarcord.
Il gelato di Dario è fatto a mano, solo da lui, mantecato con la panna e ingredienti naturali come uova fresche, latte di alta qualità e frutta fresca di stagione.
Se volete assaggiare una crema antica che sa di crema o una malaga da urlo dovete provare il gelato di Dario ma attenti perché dopo averlo assaggiato crea dipendenza.
La cosa che però colpisce più di qualsiasi altra è sicuramente la squisita gentilezza con la quale Lucia e Dario si rivolgono a noi clienti facendoci sentire importanti e coccolati come se davvero si stesse mangiando qualcosa preparato con le amorevoli mani di qualcuno di casa.

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Carlotta Ansaldi

Frutto dell’unione tra San Niccolo’ e la Colonna, nata per il Capodanno fiorentino vivo in Oltrarno… piu’ fiorentina di me forse c’e’ solo la bistecca.
Amo tanto gli animali, i libri, i miei tanti studenti e il mio lavoro di Archeologa per bambini ma la mia vera grande passione sono cappuccino, pasta e cronaca di Firenze rigorosamente al bar!