Seconda giornata del campionato mondiale di rugby under 20 domenica scorsa, in Georgia, e la nostra nazionale si è trovata a scontrarsi contro la fortissima Nuova Zelanda, avversario decisamente al di fuori della nostra portata. La partita è stata comunque avvincente e giocata fino all’ultimo minuto con un notevole numero di mete segnate da parte di entrambe le squadre. La palla è stata schiacciata in zona di meta ben 13 volte, il che già fa capire l’alto livello della partita.

Gli azzurrini infatti non si sono fatti intimorire dalla feroce Haka della giovanile neozelandese ed hanno subito segnato il primo “try”, trasformandolo. Troppo nervosismo però in campo regala qualche fallo di troppo e la Nuova Zelanda si riorganizza e non perde tempo a prendere le distanze.
Rollero, Lamaro, Cannone e Cornelli segnano rispettivamente una meta e Di Marco trasforma, tre su quattro, ma purtroppo non basta ad arginare la marea nera.

Un punto bonus è quanto i nostri hanno portato a casa, appunto per le quattro mete segnate,contro le nove degli All Blacks, il che, comunque, tiene la nostra nazionale ancora in una buona posizione in classifica considerato i risultati delle altre squadre. La partita è finita 68 a 26 ma non ci sentiamo assolutamente di bocciare la nazionale under 20 che continua a regalare prestazioni più che soddisfacenti.

Il prossimo match, giovedì 8 alle 13:00 ora locale, li vedrà impegnati contro la Scozia. Visti i risultati le ultime partite ci sentiamo di guardare alla prossima prova con un occhio più sicuro. Siamo a vedere come si comporteranno i ragazzi di Troncon

materiale fotografico di www.worldrugby.com

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.