Prima edizione del nuovo torneo Pro14, con l’aggiunta di due square Sud Africane e del nuovo, e complicato, sistema a gironi o conference, dir si voglia. Sistema già largamente usato nell’emisfero sud, ma per noi europei ancora “complesso” da capire.
Infatti sono previste partite tra le due conference oltre alle solite di andata e ritorno per ogni girone. Dovuta proprio a tale sistema di gioco, la sfortuna ha voluto che al Benetton Treviso toccasse affrontare nella prima giornata il micidiale Munster. La franchigia Irlandese letteralmente ha travolto Leoni nonostante un loro ottimo inizio partita. La differenza in campo è incolmabile e gli irlandesi non si fanno pregare a utilizzare la superiorità numerica durante il cartellino giallo dato a Minto mentre gli italiani riescono soltanto a piazzare un calcio. La partita termina per 34-3. Inutili le ottime giocate bianco verdi nell’ultimo quarto della partita.

Ben altra situazione invece nella partita tra Ospreys e le Zebre Rugby Club. Scontro affrontato con maggiore determinazione dagli italiani, magari dovuto al vento di novità che soffia in casa dei bianco neri, tanto che i padroni di casa, Swansea in Galles, benchè favoriti nella partita hanno dovuto sudare sette camicie per portare a casa il risultato!
Guidati dall’entusiamo di Carlo Canna, autore di tutti i punti segnati dalla squadra di Parma, una meta con trasformazione e due punizioni, le Zebre mettono in serià difficoltà i Gallesi al punto che a partita finita, danno l’onore delle armi ai bianco neri.  Match finito per 22-13. Peccato, le Zebre avrebbero meritato quantomeno un punto bonus difesa.

Per concludere pessimo l’esordio delle Sud Africane che cedono il campo contro le squadre europee. I Cheetas sconfitti dall’Ulster e i Southern Kings battuti dai campioni in carica, gli Scarlets.

Materiale fotografico da www.pro14rugby.org

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, musicista da tempo immemore, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.