Pasticceria Caffè Libertà, piazza della Libertà 26

Oggi è il 25 aprile.
Oggi l’Italia dovrebbe festeggiare più che in qualsiasi altro giorno dell’anno.
Per fare un omaggio a chi ha sofferto, ha resistito, si è opposto o è morto per renderci tutti più liberi, questa settimana non ho scelto un bar ma un luogo simbolo della Firenze straziata dalla guerra, piazza della Libertà.
Questa bellissima piazza di gusto e stile ottocentesco, voluta dal Poggi durante le distruzioni della mura per Firenze Capitale, ospita al centro l’antica Porta San Gallo e l’arco di trionfo dei Lorena, un piccolo laghetto e una miriade di auto che ogni giorno l’attraversano rendendola caotica e invivibile.
Ma ogni volta che passo da qui e mi fermo a fare colazione al caffè Libertà la mia mente vaga e torna agli anni della guerra e ai racconti dei miei nonni dei bombardamenti che tra il 43 e il 44 devastarono questa parte di città.
Sarà l’arredamento molto fine de siecle o la squisita gentilezza dei baristi ma se mi metto seduta ai tavoli del caffè Libertà mi sembra di tornare indietro nel tempo e da dietro le austere colonne dei portici rivedo donne e uomini che in quei durissimi anni un caffè se lo sognavano anche di notte, rivedo le due giovani sorelle di mio nonno sorridenti e abbracciate nel loro ultimo viaggio verso via Mannelli ignare delle bombe che quella mattina di sole non gli permisero più di tornare a casa e rivedo la Wanda, la mia golosissima nonna, che mi butta un bacio da lontano e mi dice: “Nini perché non prendi una bella brioche alla crema che qui le fanno da dio”.
E allegra e sorridente nei sui vent’anni si avvia verso via Cavour, incurante del caldo e del pericolo per ritrovare sotto il sole di fine estate un po’ di Libertà.

Il prezzo: cappuccino+brioche 2,40€
Il pezzo forte: qui con i dolci si cade sempre in piedi!

Lapide dei bombardamenti a Campo di Marte
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Carlotta Ansaldi

Frutto dell’unione tra San Niccolo’ e la Colonna, nata per il Capodanno fiorentino vivo in Oltrarno… piu’ fiorentina di me forse c’e’ solo la bistecca.
Amo tanto gli animali, i libri, i miei tanti studenti e il mio lavoro di Archeologa per bambini ma la mia vera grande passione sono cappuccino, pasta e cronaca di Firenze rigorosamente al bar!