Qual è il limite ultimo, la sottile linea che separa il bene dal male? Ma soprattutto quando e dove questo territorio maligno diventa a tutti gli effetti mostruoso, efferato, orribile? La distinzione è d’obbligo in quanto non si può paragonare un furto di caramelle ad un omicidio di un bambino soprattutto se sulla creatura sono stati perpetrati i peggiori abusi.

Da questo concetto parte l’analisi di Donato Carrisi che, per rendere il tutto affascinante e magnetico, cuce una storia thriller di indubbia qualità.

Un serial killer presenta il suo conto alla società sotto forma di una serie di cadaveri dei quali rimane solo un braccio sinistro: sono cinque bambine fra i sette ed i tredici anni. Il ritrovamento del sesto braccio porta con sé un messaggio per la squadra che segue in prima persona l’inchiesta: la sesta bambina è ancora viva! Il messaggio è in realtà una sfida: provate a trovarla!

La tensione è palpabile pagina dopo pagina. Storia articolata in un disegno complesso con personaggi ricchi e interessanti. I colpi di scena, miscelati con grande maestria, lasciano davvero senza senza fiato. Si lascia ammirare la trama a dir poco fantasiosa e un senso di angoscia vera che pervade il lettore. Vi sorprenderete a guardare se intorno a voi c’è un “suggeritore”…

Senz’altro al top nel suo genere.

Edizione commentata

Donato Carrisi, Il Suggeritore, Longanesi, Milano, 2009

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Filippo Papini

Nato a Firenze (qualche tempo fa) dove vive e lavora. Laureato in Lettere, ha pubblicato i testi teatrali Tutti mi vogliono, tutti mi cercano, La danzatrice dal ventaglio nero, È quasi ora, Le perdute parole; un poliziesco Giallo mare; una raccolta di poesie Osè e una serie di articoli per riviste di nautica. Nel 2011 ha contribuito alla nascita dell’associazione culturale Arseniko. www.arseniko.it

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