Improvvisamente, in una mattinata come tante altre in cui ti prepari per andare a lavoro, leggi che la città in cui vivi c’è una “minaccia grave ed imminente” di attentato terroristico.

Leggendo ciò rimani perplesso ed incredulo, ed inizi la tua giornata come se niente fosse. Ma poi, con lo scorrere delle ore, ti rendi conto che non è il solito sensazionalismo dei giornali, ma la pura e semplice verità. Questo è ciò che è accaduto a Bruxelles negli ultimi due giorni, una città sempre attiva e piena di vita, è diventata silenziosa e si è popolata di polizia ed esercito.

La mia iniziale ed ingenua incredulità è probabilmente da attribuire al fatto che mai avrei pensato che mi sarei potuto trovare in una situazione d’assetto da guerra, come invece ora appare il centro di Bruxelles. Dopo 48 ore di massima allerta e di un po’ di paura, la domanda che rimane è: cosa accadrà? Bisogna forse cadere nei facili pensieri populisti che ci vengono offerti da qualche esponente della destra tanto europea quanto italiana? Bisogna vivere con la paura e guardare con sospetto da chi ha una cultura differente dalla nostra?

20151122_115038Dopo aver vissuto in una città sotto l’allerta terrorismo, sono ancora più convinto che occorre aborrire queste facili soluzioni, tuttavia vi è uno stremo bisogno di rivalutare il dialogo interculturale tra la cultura occidentale e quella islamica, eliminando i falsi dogmi. Solo con una strategia a lungo termine, si potrà trovare una soluzione ad un problema tanto presente quanto probabilmente futuro. Nell’immediato solo una migliore collaborazione tra i Paesi dell’Unione europea, non nella guerra, ma nei servizi di intelligence e polizia, potrebbero scongiurare situazioni paradossali come quelle che si sono vissuti in questi giorni a Bruxelles.
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Giacomo Bertini

Classe ’90, dopo una fallimentare carriera calcistica ho deciso di emigrare a Bruxelles per continuare i miei studi universitari, sognando una futuro internazionale. Infatti sto frequentando un Master in Relazioni Internazionali, dopo aver conseguito una Laurea triennale in Scienze Politiche. Mi piace leggere, sia giornali che libri, per mantenermi aggiornato sotto qualsiasi aspetto. Pari alla mia passione per il calcio, c’è solo quella per il giornalismo e la politica. Non sono un grande oratore, però mi piace ascoltare e osservare il mondo che mi circonda ed esprimere con la scrittura i miei pensieri. Ed ora li condividerò con voi.
http://bertinigiacomo.blogspot.it/