Foto di Leonardo Calistri

Campionato Italiano OCR, a Inferno Mud trionfano Stefano Colombo e Carol Zenga

Al Norcenni Girasole Village di Figline Valdarno (Fi) assegnati i titoli 2018 del circuito nazionale di corse a ostacoli, una disciplina sportiva emergente con oltre 43mila praticanti in tutta Italia.

Sono stati il ventiseienne di Cantù (MB) Stefano Colombo (OCR Team Heroes) e la ventiquattrenne di Venaria (To) Carol Zenga (Inferno Team) a conquistare il titolo di migliori obstacle runner della penisola a Inferno Mud, tappa finale del Campionato Italiano OCR (obstacle course race) che si è tenuta questo weekend a Figline Valdarno (Fi).

Su un tracciato misto di 11 km gli atleti hanno dovuto affrontare oltre 30 ostacoli naturali e artificiali, come tratti a nuoto, muri di varie altezze da scavalcare, pesi da trasportare, prove di equilibrio, ostacoli da superare in sospensione, appesi a corde, reti o pioli, e tanto fango. La gara, organizzata dall’ASD Italian Sport Lab con il patrocinio del Comune di Figline e Incisa Valdarno (Fi) e ospitata dal Norcenni Girasole Village, ha visto ben 1.600 partecipanti da tutta Italia correre oltre ogni ostacolo nella due giorni tra colline e vigneti nel cuore del Chianti.

Abbiamo conosciuto le OCR grazie ad amici americani – dichiara Niccolò Nava, organizzatore di Infernoe, dopo aver partecipato ad alcune gare, ci siamo appassionati a questo sport emergente tanto da portarlo nel 2014 in Toscana e contribuire alla crescita di un movimento che ad oggi conta oltre 43mila praticanti in tutta Italia. Le nostre origini ci hanno ispirato perché una corsa a ostacoli è un po’ come la vita, a volte infernale, e ti spinge ad affrontare difficoltà e superare limiti rispetto ai quali non penseresti mai di uscire vincitore. Ci piace dire che Inferno non è una corsa ma una sfida con se stessi, in grado di regalarti un’energia pazzesca, e i sorrisi dei finisher al traguardo ne sono la prova tangibile. Il nostro vero scopo è accrescere la fiducia nelle proprie capacità perché dopo aver attraversato l’Inferno ti senti capace dell’impossibile!

 

I PODI DEL CAMPIONATO ITALIANO OCR E INFERNO MUD

Medaglia d’argento del circuito nazionale in dieci tappe a Raffaele Depedri (Team Verona Force Run Army), seguito da Rigers Kadija (Inferno Team). Tra le donne, secondo gradino del podio per Paola Bardellini (Inferno Team), terzo per Daniela Lovato (White Donkeys OCR Team). A vincere nella classifica a squadre Inferno Team, in cui ha gareggiato anche Rocio Rodriguez, moglie del calciatore dell’Inter Borja Valero, che si è imposto su White Donkeys OCR Team e Maximus Cross Run. I vincitori degli Age Group: 18-24 Riccardo Mori – Carol Zenga, 25-29 Stefano Colombo – Diana Hartan, 30-34 Raffaele Depedri – Paola Bardellini, 35-39 Massimo Gorasso – Adele Battiati, 40-44 Paolo Berta – Barbara Dominici, 45-49 Daniele Ceccotti – Viviana Zito, 50+ Luigi Ligorio – Rossella Mondini.

Nella gara Inferno Mud primo classificato Stefano Colombo (OCR Team Heroes), secondo Eugenio Bianchi (OCR Team Italy LWT) e terzo Raffaele Depedri (Team Verona Force Run Army). Per le donne, la vincitrice è Diana Maria Hartan (Inferno Team), seguita da Rigerta Kadija (Inferno Team) e Serena Bracalini. La competizione ha assegnato anche le qualifiche per i Campionati Europei e Mondiali OCR 2019.

 

INFERNO KIDS

Oltre alla Short Course (4 km e 20 ostacoli), domenica 14 ottobre hanno avuto spazio anche tantissimi piccoli mudder, dai 4 ai 12 anni, con Inferno Kids, che supporta con il proprio ricavato progetti di solidarietà rivolti all’infanzia e ai giovani. In questa edizione ha sostenuto l’AMMeC, Associazione Malattie Metaboliche Congenite onlus, nata per fornire sostegno ai malati e alle loro famiglie, favorire la conoscenza delle malattie metaboliche e stimolare la ricerca medico-scientifica e la prevenzione.

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Leonardo Calistri

Fiorentino di nascita, ma ormai espatriato nelle campagne chiantigiane porto avanti le mie passioni nel modo migliore possibile, fotografia in primis, musica e film (se psichedelici e in ottima compagnia ancora meglio) accompagnano i miei momenti migliori. Presentato come “fotografo in erba” devo ringraziare di cuore chi mi ha concesso questa incredibile opportunità
www.ilnonphotografo.com