Non dei migliori l’esordio della nazionale femminile italiana ai mondiali. La prima giornata vedeva le Azzurre impegnate contro gli USA Eagles in quel di Dublino. Un match considerato difficile ma comunque a portata delle nostre ragazze.

Invece in pochi casi si è potuto vedere le ragazze di Di Giandomenico essere realmente incisive e concludenti in campo. Sopraffatte dalla fisicità e dalla velocità delle Aquile, vengono messe immediatamente in svantaggio di punteggio e soltanto una meta di Cammarano, trasformata da Schiavon, rimette le Azzurre in carreggiata.

Continua la partita e l’Italia fa praticamente vedere soltanto la forza della propria mischia, scarso il gioco al piede. Infatti non tarda ad arrivare, nel secondo tempo, la terza e la quarta meta Americana.
La reazione Italiana arriva troppo tardi, oltre il 70° minuto, con Giordano che riesce a schiacciare la palla oltre la linea avversaria.
Un ulteriore e bellissimo attacco allo scadere del tempo ma il “Try” viene abilmente evitato dalle Aquile. Peccato.  24 a 12 è il risultato finale e un’altra meta non avrebbe cambiato il risultato della partita ma avrebbe tenuto più alti gli animi delle giocatrici azzurre.

A mente fredda l’allenatore, Andrea Di Giandomenico, ha definito la partita con dei momenti di buon gioco e molte cose positive da portare nei prossimi match. Tenendo in considerazione che già la fortuna non ha baciato le Azzurre con l’estrazione dei gironi aspettiamo a dare giudizi. Il pool B non è propriamente facile da affrontare, e la prossima prova contro l’Inghilterra, domenica 13,  preoccuperebbe chiunque. Le ragazze di Albione hanno travolto la Spagna per 56 a 5!

Materiale fotografico da www.worldrugby.org

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, musicista da tempo immemore, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.