insegnaLo streetfood è oramai usanza ben consolidata nelle abitudini di chi Firenze la vive da cittadino e di chi semplicemente la visita come turista, basti pensare ai vari baracchini di lampredotto e porchetta che è possibile trovare a giro per tutta la città e alle altre miriadi di attività che costellano sia il centro che la periferia.
Considerato il fenomeno in voga negli ultimi tempi, molti di questi posti sono di recente apertura, in alcuni casi anche troppo attenti al rispetto delle normative igieniche vigenti e meno alla tradizione e al calore che il cliente può trovare. In altre parole alcuni posti possono essere definiti addirittura asettici.

Problematica che non ho trovato presso “La Prosciutteria, in quel di via De’Neri. Una enorme insegna invita chiunque ad affacciarsi e, una volta entrati, lo spettacolo di salumi appesi in bella vista e il loro profumo portano la memoria alle salumerie del secolo scorso.
Vengono offerti sia taglieri che enormi focacce, ed i gentilissimi addetti al banco sono sempre disposti a consigliare i giusti abbinamenti dei condimenti disponibili.

Qualità? Pur essendomi limitato ad una focaccia con prosciutto crudo e pecorino ed un gotto di vino della casa, posso dire che è molto alta, anche se, essendo passato durante il ponte di ferragosto, le focacce non erano poi freschissime.
Enorme poi la scelta di salumi, fino ad arrivare al prosciutto iberico con prezzi a dir poco fantascientifici, e dei vini. Notevole la cantina proposta, tra l’altro, con competenza e maestria.

Alla fine una sosta da “La Prosciutteria” va fatta. Con un attimo di attenzione è possibile pasteggiare con pochi euro mentre è sempre disponibile per togliersi qualche sfizio ben piu caro. Pecche? Il poco spazio disponibile, intasato dai pochi tavoli messi a disposizione di conseguenza il locale è sempre affollato, e la gestione del banco con servizio appena entrati e pagamento in fondo al bancone, che può confondere qualcuno. Peccato.

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.