Ben 9 sono le mete che le Zebre sono andate a segnare agli ospiti russi dell’Enisei. Partita sempre valida per la Challenge cup, una sorta di partita di ritorno che vede la franchigia federale ospitare la squadra siberiana per la prima volta nella loro storia.
Essendo la seconda vittoria consecutiva e la seconda con punto bonus le Zebre si vedono schizzare in seconda posizione nel girone 4 con un bottino di 9 punti che leggermente li distanza dai Bristol Bears.
Va detto, il rientro dei giocatori impegnati con i test match della nazionale ha avuto il suo peso, ma già nella partita precedente avevamo potuto constatare che l’Enisei era un osso non troppo duro per le Zebre. Nonostante ciò la franchigia italiana continua a dimostrare una grossa indisciplina e ha regalato la bellezza di 9 (il numero aureo di questo post) falli consecutivi che hanno dato la possibiltà ai russi di accorciare le distanze. 
Comunque la partita si è conclusa a favore degli italiani con il risultato di 31-14, una bella iniezione di fiducia in attesa del prossimo impegno, domenica 23 dicembre, per il primo dei tre derby italiani con l’altra nostra franchigia il Benetton Treviso  presso il Lanfranchi, a Parma.

Ian McKinley

Derby che leggermente impensierisce il Treviso visto che nell’ultimo impegno di coppa non sono riusciti a ripetere la mirabolante impresa di sconfiggere gli Harlequins. Giocata al Twittenham Stoop Stadium di Londra la partita vede un inizio aggressivo dei Leoni che però quasi immediatamente subiscono l’attacco inglese. Soltanto il piede di Mc Kinley tiene la squadra in partita visto che la linea di meta degli Harlequins rimane inviolata. 20-9 il risultato finale che fa scendere i Leoni in seconda posizione

Materiale fotografico da ufficio stampa Benetton Rugby e Zebre Rugby Club

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.