“L’Australia resiste all’ondata italiana”. Questo è stato possibile leggere, più o meno, nei titoli delle testate giornalistiche specializzate dell’emisfero sud. Anche stavolta impossibilitati, a causa del fuso orario, a seguire la partita, perciò non abbiamo potuto godere della nostra nazionale che ha letteralmente assaltato l’Australia. I Wallabies, forti di un punteggio che faceva loro pensare di avere già la partita vinta, hanno invece rischiato di vedersela ribaltare.
Azzurro il possesso del campo, notevole prestazione in mischia, raggiunta una minima differenza di punteggio, solo di un punto.
Purtroppo due mete Australiane, nell’ultimo quarto del secondo tempo di cui una addirittura all’80esimo minuto, infragono i sogni degli Azzurri.
Insomma una partita finita per 40-27 che fa uscire l’Italia da Brisbane a testa alta.

Ultima partita del tour estivo dell’Italia del rugby, ultimo test match che chiude le attività agonistiche della nostra nazionale. Ma quali sono stati i risultati di questi match? Conor O’Shea si dice molto soddisfatto della risposta della squadra nonostante sia una formazione giovane con tanti esordienti e con tante assenze, Sergio Parisse su tutti che al momento è a Parigi a godersi la nascita del suo primogenito.
Inspiegabile, a questo punto, la pessima prova contro la Scozia nella prima partita visto il miglioramento dimostrato. Però ancora molto lavoro aspetta la nazionale, tanto allenamento e disciplina.
Viene da chiedersi come si comporteranno al prossimo Torneo delle Sei Nazioni. Mancono però ancora otto mesi, lasciamoli lavorare, come si suol dire.

Intanto interessiamoci al prossimo appuntamento rugbystico: il mondiale femminile in Irlanda, ad Agosto!

 

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.