L’invidia è un sentimento poco nobile; forse. Un peccato capitale; dicono. Però si capisce molto di una persona  da cosa invidia. Della serie, dimmi cosa invidi e ti dirò chi sei. Io per esempio invidio (molto) il protagonista del romanzo Un ragazzo di Nick Hornby. Questo ragazzo, che poi nel film About a boy ha il volto di Hugh Grant, può fare a meno di lavorare perché vive dei diritti d’autore una vecchia canzone natalizia di successo di suo padre. Mi piace il fatto che non lavori ed il motivo per cui può permetterselo. Insomma, il ragazzo vive come se fosse sempre in vacanza. Noi comuni mortali, costretti dalla sorte maligna a lavorare, dobbiamo invece escogitare trucchetti per sentirsi in vacanza anche se non lo si è.

Per esempio, non c’è bisogno di andare in America per sentirsi in America. Basta andare in via della Chiesa da Mama’s Bakery. Lì tutto è americano: l’atmosfera, il caffè, i dolci. La cosa particolare sono comunque i bagel fatti da loro, o meglio da lui, un bel signore americano. C’è poi un bel giardino dove l’atmosfera americana si mescola con quella dell’oltrarno fiorentino. C’è anche un corner per i bambini con giochi, fogli e matite, e un fasciatoio per i genitori dei bambini. Puoi, anche, portare un libro e scambiarlo con uno della loro biblioteca.

Puoi escogitare anche altri trucchetti per sentirti sempre come il ragazzo di Nick.  Potresti non disfare completamente la valigia della vacanza precedente e lasciarla sempre ben visibile accanto al letto. Come testimone di una felicità passata, ma che può ritornare. Questo ti facilita anche quando devi preparare la valigia per la vacanza successiva perché è già quasi fatta. Ti basta solo aggiungere qualcosa. C’è un essenziale valido per tutte le stagioni, devi solo aggiungere qualche accessorio pesante per quando fa più freddo.

La cosa più divertente comunque è girare per la tua città con una guida turistica in mano. Comprare una guida turistica della tua città è anche un modo per capire la guida turistica migliore per te. Se una guida descrive bene le cose della tua città che più ti piacciono dovrà essere così anche per le altre città. Le mie guide preferite da sempre sono le routard. Mi piacciono le routard perché descrivono con gusto e amore  i luoghi che preferisco. E mi piace il fatto che siano indicati posti come Mama’s Bakery.

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Giovanni Grossi

Ho cinquantanni e per il mio lavoro ho la fortuna di girare per Firenze in bicicletta e quando scendo dalla bici vado a piedi e quando sono stanco salgo sull’autobus. Il mio primo amore è la scrittura ed il mio primo amore dura tuttora. Sono tra i fondatori dell’associazione Tandem di pace e sono nella giuria del premio letterario fogli di viaggio dedicato alla figura di Tiziano Terzani. Adoro i miei figli e mangiare un panino con l’hamburger la domenica sotto la curva Fiesole. Dimenticavo….il mio primo odio è la juve ed anche questo dura tuttora.

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