Entrare in un negozio di vinili è un’esperienza mistica. Almeno per gli appassionati del genere. I vinyl shop di tutto il mondo di solito si presentano come piccoli, grandi templi del rock’n’roll con scaffali che odorano della carta invecchiata e polverosa delle colorate copertine delle centinaia di dischi stipati in ordine maniaco sugli scaffali.
Il tipico collezionista di dischi lo si riconosce subito: entra silenzioso nel negozio di fiducia a testa bassa: in tutta la durata della sua visita la alzerà solo per accennare un saluto ai commessi che ormai lo conoscono da anni. Successivamente, il nostro esemplare inizia la sua nervosa danza girellando circospetto tra i vari stand alla ricerca del suo personalissimo, inestimabile, tesoro. L’abilità con cui riesce a passare in rassegna decine di vinili al secondo usando contemporaneamente gli indici e i pollici di entrambe le mani è roba da record olimpico.
Il 20 Aprile, ormai già da qualche anno, in tutto il mondo si celebra il Record Store Day, la giornata mondiale dei negozi di dischi indipendenti, che prevede eventi e uscite speciali pensate per l’occasione.
Oggi, perciò, Stereo Appalla rende omaggio al negozio di vinili più giovane di Firenze: Marquee Moon, in Piazza Santa Maria Maggiore all’angolo con Via de’ Cerretani. Aperto nel 2009 e gestito da due ragazzi poco più che trentenni – Michele e Micheal – questo posto è un piccolo simbolo di speranza per un’attività che sembrava ormai morta e sepolta. Del resto lo dicono dagli anni Cinquanta che il Rock è morto, ma ogni volta si tratta solo della sua solita, ennesima, diabolica truffa.

 

Marquee Moon, il vinile è tornato?

Michele: Già da un pezzo! Il nostro negozio è stato aperto nel 2009 da due discografici che stampano vinile. Io e Micheal lo abbiamo in gestione e tutto è iniziato per caso. Io ero un semplice cliente e un giorno mi hanno proposto di passare dall’altra parte del bancone: un sogno che si è realizzato all’improvviso!
I soliti proprietari possiedono anche Stranded: un altro negozio di vinili a Oakland, in California, con il quale siamo gemellati.

 

In cosa è specializzato Marquee Moon?

Michele: Noi abbiamo novità e ristampe per ogni genere di appassionato: indie, elettronica, rock, progressive di culto, soul, funk, jazz…è una ricerca continua. A Firenze ci siamo ritagliati un pubblico molto orientato verso il soul e il funk.

 

Come si diffonde il verbo del vinile in una città come Firenze?

Michele: Adesso paradossalmente, anche se il mercato è comunque in crisi, la gente grazie a internet è più informata. In passato ti dovevi arrangiare: l’edicola era l’internet degli anni ’90! Io andavo dal giornalaio di fiducia e compravo ogni rivista possibile e immaginabile per conoscere le novità. Perciò dico che l’mp3 è una gran cosa! È vero: ha ucciso il cd – e ha fatto bene! – ha ucciso l’industria discografica – e ha fatto male… – ma consente a tutti di potersi fare una cultura musicale molto più facilmente.

 

Da purista, cosa ti dà fastidio vendere?

Michele: La nostra è una gestione alla “Alta Fedeltà”: quello che non ci piace, non lo vedi sugli scaffali! La cosa più pop che trovi da noi è Adele, ma tanto per intendersi: Lady Gaga proprio no, non ce la fo!

 

Il vinile più raro/costoso che vi è capitato di vendere?

Michele: Il mitico Guerra EP dei Litfiba a 350€, Black Sabbath – prima stampa su Vertigo – , Sacro Graal del collezionismo a 250€. Poi, tanto Hip Hop italiano d’annata, molto quotato. Il progressive italiano tipo i Rovescio della Medaglia. A poter spendere, se spulci Record Collector trovi dei dischi del valore di un quadro di Chagall!

 

Cosa pensi del Record Store Day?

Michele: Gran bella iniziativa, però in Italia funziona poco il sistema distributivo. A volte le uscite speciali ci arrivano una settimana in ritardo, senza poterle rendere indietro se non le vendiamo. Per celebrare la nostra giornata faremo promozioni su usato e novità per tutto il weekend.

Marquee Moon è aperto sempre: da Lun a Dom e dal giovedì con orario continuato fino alle 20. Per par condicio, a seguire i link di altri vinyl shop di Firenze da poter render felici il 20 Aprile e non solo:

 

Data Records (ex Contempo)

Danex Records

Rock Bottom

Twisted

Cortelloni

Disco Mastelloni

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Andreas Lotti

Andreas Lotti, nato nell’81, è un giornalista pubblicista appassionato di musica che dopo anni di ricerche e tentativi ha trovato finalmente i pazzi di TuttaFirenze che lo faranno sfogare scrivendo della sua materia preferita. Non sa suonare strumenti ma ha all’attivo una collezione di oltre 500 tra cd e vinili che rappresentano l’unica mobilia di casa sua e l’eredità che lascerà alla fedele gatta, Vaniglia. Rock’n’roll!