Difficile prova affrontata dai Medicei domenica scorsa per la partita valida per il sesto turno del campionato di Eccellenza. Partita eccezionalmente spostata dal sabato alla domenica per dare spazio e visibilità al primo Test Match della nazionale italiana che, si sa, ha sconfitto le Isole Fiji.
I Medicei invece si sono trovati ad affrontare in trasferta il Petrarca Padova, squadra fondata nel 1947, terza più blasonata di Italia, che non ha mai visto le serie cadette e che si è aggiudicata ben 12 scudetti di cui l’ultimo, nel 2010-2011, aveva in panchina proprio Pasquale Presutti, allenatore dei Medicei.

L’idea che il nostro allenatore avesse già ben chiaro il gioco della sua vecchia squadra era in parte errata. I giocatori allenati dall’ex azzurro Marcato invece mostrano una precisione e preparazione atletica che fa pesare alla volontà di arrivare alle fasi finali del campionato. Insomma prova eccezionalmente dura per i ragazzi in bianco argento rosso.

I Medicei invece si comportano bene e affrontano a testa alta il Padova. Arrivano addirittura a combattere a pari punteggio, di 10-10, per quasi tutta la durata del secondo tempo e più che buona è stata la resa di ogni reparto fiorentino. La partita finisce per 17-10 a favore dei padroni di casa e ai Medicei arriva un punto bonus difesa, per i 7 punti di differenza, che li avvicina sempre più alla quarta posizione, insomma alla vetta della classifica.
La sconfitta del Viadana contro le Fiamme Oro permette ai bianco rosso argento il sorpasso e l’avvicinarsi pericolosamente al San Donà, solo due punti dividono le due squadre. Però la classifica è corta, la distanza con il Viadana è praticamente nulla e la prossima partita, domenca 19, contro le Fiamme Oro è un altro banco di prova per i ragazzi di Presutti. Già due volte i Medicei sono caduti di fronte alla squadra della Polizia di Stato. Possibile che tutti gli sforzi fatti vengano resi nulli.

Materiale fotografico di Bess Melendez

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, musicista da tempo immemore, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.