26052015Un colosso urbano come Città del Messico ha bisogno di ossigeno, tanto ossigeno.

Gli spazi verdi qui non mancano, anzi, direi che sono piuttosto numerosi e ce n’è uno che spicca fra gli altri.

Dal 1938 è Parco Nazionale, si chiama Vivero Coyoacán (ovvero, Vivaio Coyoacán) e sorge appunto nei pressi della delegazione divenuta celebre perché qui nacque e visse Frida Kahlo.

Il vivaio prese vita nel 1901 per iniziativa dell’Ing. Miguel Ángel de Quevedo, impegnato nello studio e conservazione delle piante e per questo soprannominato “l’apostolo degli alberi”, che in breve riuscì ad ottenere l’appoggio del presidente messicano Porfirio Diaz e vide crescere il suo polmone verde dall’iniziale ettaro agli attuali 39 ettari.

Qui si producono numerose specie di piante che sono destinate alla riforestazione delle aree verdi di Città del Messico.

(Visited 62 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Sergio Lipari

Fiorentino, laureato in Industrial Design presso la Facoltà di Architettura di Firenze, non amo definirmi, forse perché non so come definirmi.
Sono viaggiatore e lettore, mi occupo di design, grafica e fotografia.
Ho due grandi passioni che mi accompagnano fin da piccolo e proprio non riesco a farne a meno: la chitarra e il LEGO.
Con quest’ultimo, mi diverto a interpretare e raccontare la realtà che mi circonda, in un esercizio che sta a metà strada fra il ludico e il serio.
Ho vissuto a Barcellona e mi reco spesso in Messico, dove ho lavorato e soggiornato per lunghi periodi. Amo Frida, Diego e il mezcal, che in una calda, stellata notte messicana mi ha regalato la sbronza che mai scorderò in vita mia.

www.50019id.com