Caffetteria delle Oblate, via dell’Oriuolo 26.

Sono nata a Firenze e ci vivo da tutta la vita ma i grandi monumenti che la rendono famosa in tutto il mondo hanno sempre avuto su di me un forte potere.
Quando scendo lungo il viale dei Colli a rotta di collo in vespa per raggiungere una delle mie scuole e sbuco dietro la curva dopo l’Erta Canina rallento sempre la corsa, guardo il panorama e mi sembra di trattenere per qualche secondo il fiato, ammirata. La stessa sensazione, o forse meglio dire emozione, la provo ogni volta che vado a fare colazione alla Caffetteria delle Oblate sulla terrazza della grande e omonima Biblioteca.
Questo piccolo locale ricavato in un angolo dell’altana si affaccia direttamente sulla cupola del Duomo che è talmente vicina che sembra di accarezzarla con gli occhi.
Voi dovete sapere che i libri sono parte integrante della mia vita e le Biblioteche sono per me un luogo magico, un rifugio sicuro fatto di silenzio e pace. Alle Oblate hanno esaudito un mio sogno proibito riunendo in un unico edificio, libri caffè e archeologia. Alla Caffetteria delle Oblate le paste vengono da un discreto laboratorio di pasticceria, il caffè è equo e solidale (una parte del ricavato infatti va in beneficenza per costruire scuole), c’è la possibilità con 8€ di prendere un aperitivo con buffet e la sera spesso fanno musica dal vivo senza obbligo di consumazione.
Da ora in poi si può pranzare ai tavoli dell’altana e a richiesta si può anche cenare. Il luogo vale ben una visita perché la prospettiva che vi offre della nostra città è veramente unica.

Il prezzo: cappuccino + brioche 2,30€
Il pezzo forte: Se, come me, avete un debole per gli animali quando alcuni intraprendenti passerotti verranno educatamente a chiedervi le briciole del vostro pranzo potrete offrigliele direttamente dalla vostra mano.
http://www.lospaziochesperavi.it/caffetteriadelleoblate/index.php

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Carlotta Ansaldi

Frutto dell’unione tra San Niccolo’ e la Colonna, nata per il Capodanno fiorentino vivo in Oltrarno… piu’ fiorentina di me forse c’e’ solo la bistecca.
Amo tanto gli animali, i libri, i miei tanti studenti e il mio lavoro di Archeologa per bambini ma la mia vera grande passione sono cappuccino, pasta e cronaca di Firenze rigorosamente al bar!