Antica trattoria Palle d’Oro, via Sant’Antonino 43/45r, Firenze

Primavera! Finalmente!
In questa bella settimana di sole e caldo improvviso mi sono trovata a girellare spesso in centro all’ora di pranzo e ieri, dopo non so quanti anni, quasi senza volerlo mi sono diretta verso San Lorenzo.
Che sorpresa non vedere più i barroccini.
Questa bella cattedrale di pietra forte sembra finalmente respirare e sembra addirittura più grande.
So delle polemiche che questa scelta si sta portando dietro ma se devo essere sincera a me San Lorenzo così nudo piace di più.
Ma l’aria di primavera mi ha fatto tornare in mente anche quando da ragazzina venivo qui a fare compere con le amiche e poi si mangiava un panino da queste parti.
I miei due locali preferiti erano la trattoria Palle d’Oro e il fornino nascosto dietro i barroccini di via dell’Ariento.
Il vento d’amarcord mi ha fatto tornare a vedere se c’erano ancora o erano stati trasformati in sushi bar e kebab.
Titubante ho spinto la porta di Palle d’Oro e, magia, lo spirito del vecchio rione è ancora qui con il panino caldo al lampredotto, i crostini da 80 centesimi mangiati al banco mentre si aspetta un piatto di paccheri al sugo o un ossobuco con patate al sugo.
Se avete tempo potete anche sedervi ad un tavolo, l’atmosfera è sempre quella della vecchia trattoria alla buona dove si magia bene e tanto, tutti si conoscono e si chiamano per nome.
Da Palle d’Oro fanno bene anche i dolci, rigorosamente casalinghi, ma io ieri non mi sono lasciata tentare perché il mio giro non era ancora finito.
Uscita di lì, infatti, ho svoltato l’angolo e sono entrata al forno Canapa e avvolta da un profumo incredibile mi sono ben ben rifornita di pan di ramerino, due panini al cioccolato e tre carciofini di pane ferrarrese.
E per una volta tutte queste cianfrusaglie cinesi sono sparite e ho ritrovato un pezzo di Firenze che mi mancava da tanto.

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Carlotta Ansaldi

Frutto dell’unione tra San Niccolo’ e la Colonna, nata per il Capodanno fiorentino vivo in Oltrarno… piu’ fiorentina di me forse c’e’ solo la bistecca.
Amo tanto gli animali, i libri, i miei tanti studenti e il mio lavoro di Archeologa per bambini ma la mia vera grande passione sono cappuccino, pasta e cronaca di Firenze rigorosamente al bar!

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