Ultima partita del Campionato Mondiale di rugby Under 20 che vede, come già detto, gli “Azzurrini” conquistare per la prima volta in assoluto l’ottava posizione in un torneo di importanza internazionale. Ottavo piazzamento ottenuto con lo scontro contro il Galles autore, tra l’altro, di una meta contro la nostra formazione che ha dell’acrobatico. Niente da dire, la giovanile gallese è una squadra incredibile.
Comunque i nostri ragazzi hanno giocato alla pari, iniziando addirittura in vantaggio, recuperando e superando poi il divario di punteggio che si era creato. Un’ultima meta gallese ha, purtroppo, chiuso i giochi facendo arrivare il punteggio per 25-24 per i dragoni.
Punteggio che mette rabbia visto che evidenza un sempre minore divario con le squadre avversarie, insomma viene da pensare ad una certa dose di sfortuna.

Ottava posizione nel campionato, dunque, dovuta forse alla nuova formula con cui viene definita la classifica, inaugurata quest’anno, come forse qualcuno avrà già malignato. Fatto sta che la prestazione dei ragazzi di Troncon è stata notevole, anche se margine di miglioramento c’è, ed è enorme, come ha già pensato bene di sottolineare l’allenatore. Comunque sia visto l’alto livello del torneo c’è da essere fieri del piazzamento ottenuto!
Ora sorge una domanda: questi giocatori hanno dato il cuore ed alcuni risultati sono riusciti a portarli a casa, verranno premiati e potremo vederli nel Pro12 e nella nazionale maggiore oppure finiranno la loro carriera in qualche club di Eccellenza, in alcuni casi in panchina, come abbiamo già potuto tristemente assistere?
La famosa rivoluzione voluta da Conor O’Shea riuscirà ad evitare questo spreco?

Si conclude, insomma, questa avventura degli “Azzurrini” che vede la finale andare alla Nuova Zelanda che strappa il primato alla fortissima Inghilterra, detentrice del titolo oramai da qualche anno. Riuscirà mai qualche altra squadra a fermare la furia degli All Blacks? Altra squadra da seguire è la Georgia che ha dimostrato di essere sempre più un osso molto duro da rodere!

Materiale fotografico da www.worldrugby.com

(Visited 188 time, 2 visit today)
Share

Dicci la tua

Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.