A circa tre mesi dalla 92° edizione (13-16 giugno 2017), Pitti immagine uomo sfodera due assi. Nei giorni scorsi sono stati annunciati dagli organizzatori due guest star che animeranno l’edizione estiva del salone fiorentino dedicato al menswear.

Il 14 giugno JW Anderson presenterà per la prima volta in Italia la collezione uomo primavera estate 2018. “Sono davvero onorato di questo invito a sfilare a Pitti Uomo. Firenze con la sua bellezza straordinaria farà da sfondo unico alla mia collezione”, afferma Jonathan Anderson, designer irlandese a capo del brand lanciato nel 2008 e oggi nell’orbita del gruppo Lvmh.

“Da varie stagioni seguiamo con attenzione il percorso di Jonathan Anderson”, spiega Lapo Cianchi, direttore comunicazione & eventi di Pitti Immagine. “Attratti soprattutto dalla creatività e l’eclettismo che esprime nelle sue collezioni, rese preziose anche da un’altissima qualità manifatturiera e, nell’uomo, da indubbie capacità sartoriali. É molto interessante il modo in cui rielabora i materiali della cultura giovanile e della scena artistica contemporanea, alternando slanci emotivi (per esempio i volumi fuori scala) e trasgressioni che invece concedono molto poco alla nostalgia, proiettati verso anticipazioni del futuro. E i suoi shows sono sempre sorprendenti, di grande forza comunicativa”.

Il giorno successivo, invece, OFF-WHITE c/o VIRGIL ABLOH™, marchio nato nel 2013 e con un design-studio a Milano, presenterà a Firenze la sua collezione menswear S/S 2018, assieme con una selezione della pre-collezione donna. “É con grande onore che presenterò il mio lavoro per la prima volta a Pitti Immagine Uomo, una piattaforma tra le più importanti, e  che ha segnato la storia della moda nel corso degli anni. Il mio obiettivo è aggiungere un capitolo unico a questa storia”, racconta Virgil Abloh, architetto, designer Usa classe 1980 e, tra le altre, direttore creativo per Kanye West e per il suo think tank “Donda”.

Sulla partecipazione di OFF-WHITE, lo stesso Cianchi ha poi aggiunto: “In una stagione che rimescola le tradizionali gerarchie tra fashion e streetwear e le distinzioni di ruolo, Virgil Abloh ha trasformato il proprio lifestyle in un brand di successo, portando Off-White verso una compiuta maturità stilistica, senza però perdere quella capacità di spiazzamento, a volte anche molto diretta e impudente, che lo ha fatto conoscere agli inizi. Architetto e ingegnere, cresciuto negli Stati Uniti, figlio di immigrati ghanesi, che diventa direttore creativo, dj e animatore instancabile e poi questa leggenda sulla sua ubiquità: magari qui a Firenze scopriremo che di Virgil Abloh ce ne sono tre o quattro…”.

Matteo Minà

JW_Jonathan Anderson_By Scott Trindle

Virgil Abloh_Photo Courtesy Off-White_By Fabien Montique

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Matteo Minà

Giornalista professionista, già direttore marketing e commerciale. Studia e lavora nella moda dal 2000. Curioso e altruista. Appassionato di musica, delle biciclette e del buon cibo. I Love My Wife & to travel.