Dopo una prima fase di campionato, o regular season come la chiamano gli esperti, che ha visto i Cavalieri Union stupire tutti gli esperti di rugby chiudendo con una serie di vittorie una più bella dell’altra ed una sola sconfitta nei gironi di andata e ritorno, arriva la tanto desiderata poule promozione. Da continuare a sottolineare la particolare giovane età dei giocatori allenati da Pratichetti.

Ricordiamo poi che questo è l’ultimo campionato con la formula attuale, dal prossimo si avranno 12 squadre in Eccellenza, o come verrà denominata, e ben 30 nella serie A. Il che stravolge i giochi con il rischio di un appiattimento dei campionati soprattutto nelle fasi di retrocessione che quest’anno non verranno considerate.

Però per ora questi timori sono stati smentiti. Il Cavalesto, ad esempio, si è trovato ad affrontare nella prima giornata il Piacenza, o Rugby Lyons, una delle squadre favorite alla promozione in Eccellenza, venendone travolta con un risultato di 7-31 mentre lo scorso fine settimana, per la precisione sabato, la prima trasferta contro l’Accademia Ivan Francescato.
Protagonista di un ottimo campionato e altra formazione particolarmente giovane con giocatori teoricamente destinati alla nazionale, l’Accademia comanda i giochi per tutta la partita e il tardivo tentativo dei Cavalieri di recuperare la situazione è completamente inutile. Risultato finale 35-12

Partita forse più facile la prossima, dopo la pausa per il Sei Nazioni, il 18 febbraio. Infatti i nostri ospiteranno il Benevento, compagine già precedentemente affrontata e sconfitta.
Insomma giochi più complessi di quello che avevano predetto i giocatori di Prato e Sesto Fiorentino, forse eccessivamente galvanizzati dalla ottima prima parte di campionato. Ma ancora tutto deve essere deciso, chissà che il Cavalesto non ci riservi qualche bella sorpresa!

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.