favaro_fotoFortemente scoraggiati dalla brutta partita in quel dell’Olimpico contro gli All Blacks, dove gli azzurri non hanno neanche provato ad entrare in partita, buttati giù da un clima pessimo con allerte meteo e improvvisi scrosci d’acqua, il popolo dei fan rugbystici si riversa all’Artemio Franchi ad assistere al primo dei tre test match che verranno ospitati a Firenze.

Non eccezionale l’affluenza, vuoi per i motivi sopra elencati, vuoi anche per le poche speranze di vittoria, insomma la nazionale italiana che va a scontrarsi contro gli Springbocks, quarti al mondo, nonostante la pessima annata del Sud Africa, le statistiche ci davano contro.

Invece, un enorme moto di orgoglio. Fin dalle prime battute, nonostante una prima meta Sud Africana, l‘Italia si fa vedere in campo e riesce a tenere testa per tutta la durata della partita con ottima percentuale al piede del sempre più bravo Canna.

Due mete per parte (bellissima quella di sfondamento di Venditti), più una terza italiana annullata dalla bravura della difesa Sud Africana. La differenza, appunto, al piede. Ottima poi la freddezza e l’intelligenza  dei nostri di non insistere anche se a 5 metri dalla linea di meta avversaria a tempo scaduto e mettersi a rischio errore. Meglio portare a casa il risultato.
Prima vittoria in assoluto degli Azzurri contro il Sud Africa. Insomma chi era al Franchi domenica scorsa ha visto un pezzo di storia!

Si sta finalmente muovendo qualcosa? La risposta settimana prossima dove i nostri giocheranno il terzo test match contro il Tonga, anche questa partita non facile ma conferma di quanto abbiamo visto domenica scorsa. O’Shea, ora siamo tutti a guardare cosa sei capace di fare!

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.