Ragù di Tofu

Quando si parla di ragù, la cosa che ci viene alla mente, è il lento sobbollire del sugo ed il suo profumo che invade tutta la casa.

Per questo ho voluto provare a cucinare il sugo utilizzando il tofu, nello stesso modo e con gli stessi ingredienti vegetali che utilizzo nel fare il ragù di carne.
Devo dire che sono riuscito a ricreare il lento sobbollire e un discreto profumo; chiaramente ho fatto un piatto che ha caratteristiche diverse dal tradizionale ragù. ma non per questo meno delizioso e invitante.

INGREDIENTI
Carote 3
Costole di sedano 3
Cipolle 2
Pomodori secchi 4
Tofu 250g
vino rosso 1 o 2 bicchieri
Trito di ramerino salvia e aglio q.b.
Sale, pepe e olio extravergine d’oliva q.b.
Brodo vegetale q.b.
Per il sugo in rosso aggiungere:
Polpa di pomodoro 500cl
limone mezzo
Doppio concentrato 2 cucchiai da minestra

PREPARAZIONE Prendete carote, cipolle (a piacimento rosse, dorate o bianche) e costole di sedano. Pulitele e tritatele finemente (o grossolanamente, se preferite, è solo questione di gusto personale). Fate cuocere in una pentola capiente, con un filo d’olio EVO e un bicchiere di brodo vegetale. Quando il brodo si sarà ritirato, aggiungete il vino e il tofu tagliato a tocchetti molto piccoli. Fate sfumare il vino, aggiungete la passata di pomodoro e i pomodori secchi tritati. Dopo trenta minuti di cottura aggiungete due cucchiai da minestra di doppio concentrato e spremeteci mezzo limone e mettetelo per insaporire, fate cuocere ancora per un’ora.

Il ragù di tofu è pronto.
Consiglio per i vegani: condite la pasta con il sugo ed una spolverata di lievito.
Consiglio per i vegetariani:  condite la pasta con il sugo ed una spolverata di parmigiano reggiano.

Come sempre…

Buon appetito e fatemi sapere!

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Stefano Poli

Nato a Prato, ma vivo a Firenze da sempre. Sommelier dal 1986, amante del buon cibo ed estimatore del buon vino. Viaggiatore singolare, proiettato alla scoperta di nuovi sapori, usanze e costumi diversi. Un piccolo aneddoto che mi riguarda: la soddisfazione di “aver pestato i piedi a Steven Spilberg durante un ricevimento a cui ero presente, come sommelier. Volete sapere qual è stata la sua reazione? Molto elegantemente, si è complimentato con me per la scelta dei vini.