Zebre – Stade Francais

La seconda giornata di coppe europee regala alle tre formazioni italiane soltanto punti bonus difensivi che, tanto per cambiare, non dimostrano quanto messo in campo dai ragazzi italiani che meriterebbero decisamente qualche soddisfazione in più. Una dura verità, ancora c’è da stringere i denti, e chissà per quanto.
La nomina come allenatore della nazionale italiana ad interim di Franco Smith per coprire la improvvisa partenza di Conor O’Shea è già termometro della situazione del rugby italiano che, decisamente, non sta passando il suo momento migliore sempre impegnata a tappare i buchi di una gestione non ottimale e non a creare un vero movimento tutto italiano. Il tutto, poco ma sicuro, si riflette su quanto vediamo in campo. In altre parole i ragazzi ce la mettono tutta, ma a che pro?

Veniamo alle partite e partiamo dalla Challenge Cup: ammissione della superiorità degli avversari da parte del Calvisano che, onestà intellettuale a parte, poco hanno da salvare nello scontro contro il fortissimo Pau. I campioni di Italia reggono l’impatto contro i transalpini per quasi tutto il primo tempo per andare letteralmente in black out per il resto della partita. Solo una meta a fine partita l’unico vero momento di gioco del Calvisano. 61-10 il pesante punteggio.

Sfiorano l’impresa le Zebre che hanno ospitato lo Stade Francais, formazione storica e squadra dove Sergio Parisse ha costruito la sua carriera che, al momento, sta vivendo una serie non propriamente positiva nei suoi risultati. Partita intensa e con un gioco particolarmente falloso dei francesi che molto aiuta i multicolor. Infatti le Zebre restano agganciate nel punteggio ma, anche se aiutate da una meta tecnica a fine partita, non riescono a superare il piccolo divario che divide le due squadre. Punteggio finale 12-13 per lo Stade Francais e un utile punto bonus difensivo.

Vittoria sprecata invece per il Benetton Treviso nella Champions Cup. Un in avanti volontario, a tempo scaduto, regala un utile calcio piazzato ai Northampton Saints che permette loro di vincere una partita dura e sempre in mano ai Leoni di Treviso scesi in campo particolarmente aggressivi e determinati. Peccato per l’errore che ha portato il punteggio a 35-32 contro una delle maggiori formazioni di Premiership inglese.
Comunque 2  punti bonus per la classifica, difensivo e per le 4 mete segnate, e un importante segnale della continua crescita della squadra

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.