Rinnovo delle cariche sportive per il Comitato Olimpico (Coni) e Paralimpico (CIP) regionali, tra riconferme e aria di novità.

Tempo di elezioni, anche per lo sport toscano,  a Firenze il 22 e 23 Gennaio sono stati chiamati alle urne i vertici sportivi regionali per votare Presidenti e Giunte prima del CIP, poi del Coni, per il prossimo quadriennio 2013-16.

Vince all’unanimità Massimo Porciani, candidato unico e presidente uscente del Comitato Paralimpico Toscano, al quale è stato riconosciuto il merito di aver risollevato un Comitato commissariato nel precedente mandato, decentrato ed inattivo. Porciani ha trasferito la sede del Cip a Firenze e ha reso visibilità ed autorevolezza ad un ente che oggi è un riferimento dello sport per diversamente abili.

Mentre in uno spirito di rinnovamento e forse di renziana rottamazione, Salvatore Sanzo, classe ’75, è il nuovo Presidente del Coni Toscana. Sì quel Salvatore Sanzo, ex fiorettista e medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atene 2004, poi Assessore allo Sport della Provincia di Pisa, ha ottenuto una vittoria di 39 a 18 sul dirigente uscente Paolo Ignesti, conquistando così  la Presidenza del Coni Regionale, nella splendida cornice del Museo del Calcio di Coverciano. Tra gli obiettivi del suo mandato il recupero degli impianti sportivi, ma anche un rinnovato impegno per lo sport nelle scuole.

 

Intervista a Massimo Porciani
Presidente del Comitato Paralimpico Toscano

Comitato Italiano Paralimpico: con Massimo Porciani la Toscana sceglie continuità, ma anche volontà di innovazione.

In che modo? Con quali obiettivi? La parola al neo-eletto Presidente.

Consolidare quanto abbiamo fatto sarebbe già un risultato molto importante, come il Progetto Sporthabile con i centri, gli sportelli informativi, i corsi di formazione, eventi sportivi sempre più qualificanti, il periodico semestrale Toschabile, la Giornata Paralimpica ed un nuovo rapporto con il Coni che porti alla fusione dei due Enti.

Quali progetti coinvolgono direttamente la città di Firenze?

Firenze è la città della Toscana con il maggior numero di Centri Sporthabile, è la location dei corsi di formazione che abbiamo organizzato ed è sede di due Sportelli Informativi importanti, presso l’Inail Firenze Porte Nuove e l’Unità Spinale di Careggi. Ci auguriamo inoltre che Firenze possa essere sede di eventi sportivi importanti, così come lo scorso anno, quando ha ospitato i Campionati Italiani di Calcio a 5 per persone con disabilità Intellettiva.

Come si pone il Comitato Paralimpico di fronte all’autoriforma del Coni, che sancisce la scomparsa dei Comitati Provinciali? Come cambierà l’attività provinciale del CIP Toscana?

Il Comitato Paralimpico aveva già abolito i Comitati Provinciali e l’attività viene soprintesa dai Delegati Provinciali. A partire da quest’anno sarà così anche per il Coni e dunque sarà necessaria una collaborazione molto più stretta fra i due Enti anche in periferia.

Andremo incontro ad un accentramento delle competenze e delle funzioni su Firenze, ad una centralizzazione delle politiche sportive regionali?

Sulla carta è così, però molto dipenderà dalla vivacità organizzativa dei Delegati Provinciali, sia CIP che Coni.

Ha già nominato i Delegati Provinciali?

Lo faremo presto.

Un anteprima: chi sarà il Delegato di Firenze?

Nello scorso quadriennio avevamo Alessio Focardi, uno sportivo storico per la nostra città, che ci è stato sempre di grande aiuto e che ha saputo instaurare un ottimo rapporto di collaborazione operativa con il Coni Fiorentino. Sarà certamente confermato.

Come lavorerete insieme per aumentare la partecipazione e l’integrazione nelle Società Sportive Fiorentine?

Focardi approva in pieno la politica del CIP Toscana e il suo ruolo sarà molto importante perchè, data la mia recente elezione come componente della Giunta Nazionale del CIP, la nostra regione diventerà uno dei bracci attuativi della politica nazionale, condivisa con il Presidente Pancalli.

Entrambi lavoreremo per un rapporto più stretto con Inail, Università e mondo del volontariato fiorentino.

Un ultimo accenno alla sua recente elezione nella Giunta del CIP nazionale come Rappresentante degli Organi Territoriali. Un riconoscimento importante ed un’occasione interessante per la Toscana, quali cambiamenti porterà?

La mia costante presenza a Roma ed il mio legame sempre più stretto con le altre Regioni Italiane, come loro portavoce in Giunta Nazionale, amplierà la possibilità di concedere molte più deleghe offrendo a tutti la possibilità di dimostrare il proprio valore.

Contemporaneamente il mio ruolo porterà Firenze ad essere il riferimento per tutte le Regioni d’Italia, anche perché la mia nuova veste “nazionale” è soprattutto il risultato del lavoro svolto in Toscana che, in pochi anni, è tornata  ad essere un “faro” nello sport paralimpico.

(Visited 62 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Silvia Tacconi

Classe ’81, pontassievese doc e dunque pendolarizzata fiorentina. “Pissicologa”, come dicono le mie nonne, e specializzanda in psicoterapia. Impegnata nel sociale da sempre, mi occupo di disabilità e collaboro con il Comitato Paralimpico Toscano, con il Centro di Solidarietà di Firenze e chi più ne ha più ne metta…Appassionata di danza, viaggiatrice backpacker incallita e affascinata dal concetto di “diversità”.

ARTICOLO PRECEDENTE

Facce da FUK