Nel caso vi troviate ad esplorare le alte vette della Val di Fassa è inevitabile avere a che fare con il cibo da strada. Sia per una questione di praticità, in quanto un “trekker” deve viaggiare molto leggero, sia per una inevitabile differenza di prezzo con i vari ristoranti che possiamo trovare a Canazei o in zona.
Purtroppo la zona non è molto attrezzata in tal senso preferendo un’offerta più indirizzata alla ristorazione classica. Perciò, tolte alcune sporadiche attività con orari a dir poco infrequentabili, vengono in nostro aiuto le cosiddette malghe.

Originalmente nate come punto di appoggio per la fase estiva, la monticazione, della transumanza bovina queste hanno negli ultimi anni perso parte della loro originale identità, abbinando alla loro solita attività di lavorazione del latte appena munto, l’accoglienza turistica al punto che spesso è possibile trovare la dicitura “Agritur-malga” nelle loro insegne.
In effetti adesso hanno più l’aspetto di piccoli resort di alta montagna, con tavoli dove mangiare, posti dove prendere il sole e, spesso, rifugi vicini dove soggiornare.

Comunque sia, restano un validissimo punto di appoggio se vogliamo gustarci uno streetfood montano. Sempre piuttosto limitata la scelta di quanto possiamo prendere ma dei panini genuini e di alta qualità non ce li possiamo far sfuggire. Immancabile la farcitura di speck e quella, da me scoperta con sommo piacere, di formaggio. Se abbiamo poi la fortuna di trovare il puzzone di Moena, siamo a cavallo.
Inutile stare a soffermarsi sulla bontà dei prodotti, soprattutto quelli freschi di caseificio.

Considerato poi il prezzo sempre contenuto, generalmente due panini vengono venduti al di sotto degli otto euro, e l’abbondanza della farcitura, possiamo far pure lo sforzo della passeggiata fino alla tanto agognata malga. Generalmente non sono al di sotto dei 600 metri di altitudine, ma tranquilli: troveremo anche un premio a base di dolci come lo strudel e panna ad aspettarci!

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.