Presso la Sala d’Arme di Palazzo Vecchio dal 6 dicembre fino al 6 gennaio potremo vedere la mostra antologica Silvano Campeggi “Nano”- Tra divi e diavoli. Promossa dall’Opera della Badia di Settimo e dal Comune di Firenze, celebra l’arte di un grande protagonista della scena mondiale del XX secolo, non solo cartellonista principe della Metro Goldwyn Mayer e di tante altre case di produzione italiane e straniere, ma anche pittore e artista a tutto tondo.

Quale luogo migliore per celebrare un tale artista se non la sua città natale?

Molteplici le sezioni della mostra ma molto spazio della mostra viene dedicato al cinema, ai divi e del grande successo Hollywoodiano, le icone senza tempo immortalate da Nano in manifesti e soluzioni grafiche che hanno contraddistinto l’immaginario diffuso del XX secolo. Clark Gable e Marilyn Monroe, Marlon Brando e Audrey Hepburn, pellicole come Via col vento, Casablanca, Cantando sotto la pioggia, West Side Story solo per fare alcuni esempi.

Le altre sezioni dedicate alla opera del Campeggi vedono esporre i quadri sui personaggi storici, i paesaggi dell’Elba, i Diavoli e le Battaglie.
Tutte opere di pregevole fattura, compresi anche schizzi preparatori, che continuano a strizzare l’occhio alle grafiche già utilizzate oltre a ricordare fortemente i grandi divi di cui sopra. Tutto l’allestimento viene arricchito poi dalla installazione multimediale della Art Media Studio “Rosso” che permetterà una vera e propria immersione nel mondo di Nano.

 

 

 

 
Share

Dicci la tua

Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, musicista da tempo immemore, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.