Bar il Poggio, via del Gelsomino 1, Firenze

La grande salita che dal Piazzale di Porta Romana arriva fino al Poggio Imperiale ha quasi in cima un semaforo dal rosso dipinto e dal verde fugace.
Se vi trovate a passare da queste parti vi accorgerete che, per chi svolta a destra verso le due strade,  il passaggio è più rapido e oggi quindi vi propongo di lasciarvi tentare da quell’invitante freccia verde.
Svoltate a destra ma poi fermatevi subito dopo pochi metri, parcheggiate la macchina, attraversate la strada e godervi, a mio avviso, uno dei migliori cappuccini della città.
Proprio all’angolo tra la salita del Poggio Imperiale e via del Gelsomino si trova, infatti, il Bar Il Poggio.
Se entrate vi troverete di fronte ad un locale dalle molteplici funzioni perché questo non è solo un bar ma anche una fornitissima edicola, una ricevitoria del lotto, un tabaccaio e un moderno bar tutt’insieme.
A me ricorda spesso i vecchi “appalti” dei paesini di campagna dove l’unico posto pubblico svolgeva ogni funzione utile agli abitanti.
Il fatto di essere molte cose insieme però non gli toglie secondo me niente anzi forse questo gusto un po’ retrò aiuta a concentrarsi di più su quello che funziona.
E qui, vi giuro, il cappuccino è davvero superlativo.
Cominciamo con ordine partendo dalle tazze che sono stranamente squadrate e molto capienti, la temperatura del latte è sempre perfetta, la schiuma densa e compatta e potete scegliere di addolcirlo con zucchero, miele, cacao o cannella in polvere.
Le ragazze dietro al bancone sono molto gentili e non risparmiano mai sui sorrisi.
Le paste, beh, non sono memorabili ma se vi piacciono i salati qui avrete una bella scelta sia di farciture che di tipi di pane.
Il prezzo: cappuccino+ brioche 2,20€
Il pezzo forte: qui stranamente si trova sempre parcheggio con facilità e poi, date retta a me, se da Porta Romana dovete andare al Piazzale farete prima a svoltare a destra e fare colazione qui che aspettare il verde!

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Carlotta Ansaldi

Frutto dell’unione tra San Niccolo’ e la Colonna, nata per il Capodanno fiorentino vivo in Oltrarno… piu’ fiorentina di me forse c’e’ solo la bistecca.
Amo tanto gli animali, i libri, i miei tanti studenti e il mio lavoro di Archeologa per bambini ma la mia vera grande passione sono cappuccino, pasta e cronaca di Firenze rigorosamente al bar!