Alzi la mano chi, almeno una volta nella vita, non ha sperato di essere un supereroe. Chi, guardando il proprio figlio, non ha pensato: “Tesoro! Puoi smettere di giocare con quel bamboccetto di Spiderman!? Perché il tuo supereroe è qui davanti a te! E tra poco uscirà a comprarti le figurine direttamente dalla finestra, sfrecciando col mantello nei cieli di Firenze! Sì, esatto, hai capito bene… sono IO.” Sguardo impettito e fiero… un po’ ebete. Figurine polverizzate. Girovita imbarazzante.
No, no, no. Non questo tipo di supereroe! Un supereroe vero. Uno di quelli che con tutti i problemi che ci sono in questa città servirebbe proprio… per risolverli. Uno che gli scorra nelle vene tutta la nostra storia, che prenda l’Arno sotto braccio e lo scuota come una frusta. Che salti dalla Cupola alla Torre di Arnolfo, abbracci Firenze come le sue mura e ci piombi sopra come le loro pietre. Che dalla lanterna, lassù, spazzi via con un soffio le nuvole che affliggono la notte.
Anche noi, fiorentini, da oggi, lo vogliamo. Il nostro supereroe. Perché di eroi ne abbiamo avuti tanti nella nostra storia, ma il super ci manca.
Ci basta che sia un fumetto. Ci basta che viva nella nostra immaginazione, che ci allontani dalla realtà e ci avvicini a Firenze. Che tempesti i nostri sogni, sprofondi nei nostri misteri e riemerga dalle nostre ere passate per spazzare via i problemi di oggi.
Se poi lo trovi a farsi un birrino e quattro chiacchere col David di Michelangelo.. beh allora è proprio super.
Ma sopratutto, ci basta divertirci.
Noi di TuttaFirenze, almeno, vogliamo questo.

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Emiliano Pierini

Emiliano Pierini, architetto, proviene dagli anni settanta. E’ nato, ci vive e ci lavora, a Firenze (ci cazzeggia anche). Ama osservare lo spazio che ci circonda da Google Earth fino al particolare più piccolo. Ma anche fantasticare su mondi immaginari. Ama la fantascienza, la metafisica, la nebbia. Di schiacciate alla fiorentina ne può mangiare anche tre di fila.