Pasticceria Nencioni, via Pietrapiana 24r

Io ho sempre desiderato poter fare colazione in un bar di un’altra epoca.
Se potessi tornare indietro nel tempo mi piacerebbe andare per bar: dalla taberna romana via via verso le osterie medievali, le Cafèhaus del Settecento, le prime illuminate cioccolaterie di fine Ottocento e infine nei bar del dopoguerra quando mangiare una pastina era un lusso che si potevano concedere in pochi.
Strani sogni da archeologi golosi… ma il Nencioni di via Pietrapiana fino a non molti anni fa esaudiva l’ultimo di questi miei desideri perché gli arredi erano quelli della fine degli anni Cinquanta (solo con qualche restauro post alluvione) quando da panificio/pasta fresca si era trasformato in pasticceria fine, come si diceva all’epoca.
Oggi purtroppo l’arredamento è cambiato ma fortunatamente solo quello.
Quando si entra nella Pasticceria Nencioni la prima cosa che ti colpisce è la lunghezza delle vetrine stracolme di ogni tipo di dolce rispetto all’esiguità del banco per il caffè.
Questa insolita sproporzione vi manda un chiaro messaggio: qui vi si dà un buon caffè ma che avete visto i dolci?
Mi dispiace non vi posso dire le specialità perché qui è tutto buono dalla schiacciata alla fiorentina che è andata sul giornale alle sfoglie mela e rum, passando per i mignon dai mille gusti e colori per arrivare ai loro famosi budini.
Se volete assaporare a pieno la colazione dal Nencioni andateci di sabato mattina.
Il quartiere sembra un formicaio in piena attività c’è gente ovunque, che cammina, corre, s’incontra, si scontra alcuni vanno a fare la spesa in Sant’Ambrogio altri girellano per le bancarelle di libri e antiquariato del mercato delle pulci, altri ancora si piazzano in mezzo a via Pietrapiana a chiacchierare e allora via scampanellate di biciclette coi cestini pieni di frutta e fiori…un magnifico delirio urbano.
Dentro il bar troverete la fila è vero ma questo è il prezzo che si deve pagare per fare un vero viaggio nel tempo, un viaggio in una Firenze viva e autentica com’era quella del 1950 quando la famiglia Nencioni aprì il suo locale.

Il prezzo: cappuccino+brioche 2,10€
Il Pezzo Forte: le torte mignon! Con 2,50/3,00€ potete portare a casa un Bongo per due o una torta al semolino o se siete in vena di revival ….una Fedora.

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Carlotta Ansaldi

Frutto dell’unione tra San Niccolo’ e la Colonna, nata per il Capodanno fiorentino vivo in Oltrarno… piu’ fiorentina di me forse c’e’ solo la bistecca.
Amo tanto gli animali, i libri, i miei tanti studenti e il mio lavoro di Archeologa per bambini ma la mia vera grande passione sono cappuccino, pasta e cronaca di Firenze rigorosamente al bar!

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