Ferma l’intenzione di Conor O’Shea e di tutto lo staff a sua disposizione di alzare il livello del rugby italiano. E quale modo migliore se non farli scontrare contro le grandi anche in partite cosiddette “amichevoli”?
Mettiamoci sopra la World Rugby che, in parole povere, propone alle squadre del Tier 1 – le prime dieci del mondo tra cui l’Italia – di allargare il giro delle loro partite anche alle squadre del Tier 2, ovvero le nazionali emergenti che tanto stanno con il fiato sul collo ai colori italiani.

Risultato? Un grosso aumento dei Test Match che gli Azzurri andranno ad affrontare fino ai prossimi mondiali! Iniziamo con giugno con il tour estivo nel Sol Levante. Dopo una prima partita “no cap”, ovvero non valida per qualsiasi conteggio o classifica, contro la squadra locale degli Yamaha Jubilo, il 2 giugno, per andare a scontrarsi contro la nazionale Giapponese in due partite, il 9 e il 16. Considerato l’innanzamento del livello del rugby giapponese, i nipponici sono  visti i tanti investimenti fatti e le ultime prove della franchigia Sun Wolves nel Super Rugby, c’è da aspettarsi delle partite combattutissime.

I Test match autunnali vedono una novità. Notizia degli ultimi giorni della partita tra Irlanda e Italia che verrà giocata a Chicago il prossimo 3 novembre. Successivamente Negri, Polledri e soci torneranno in patria per affrontare Georgia, altra spina nel fianco dell’Italia, Australia e Nuova Zelanda! Insomma novembre si prospetta un mese infuocato!

Per concludere la preparazione per i mondiali: da poco confermata la partita amichevole ad agosto 2019 contro la Francia. Primo test di quattro previsti per l’estate prima del mondiale per arrivare alle partite in Giappone il più pronti possibile.

Già convocati i giocatori per le prossime partite di giugno dove salta all’occhio l’assenza di uno dei capisaldi del rugby italiano, Sergio Parisse. Largo ai giovani? Infatti molta la curiosità sulla squadra schierata visti anche i tanti rientri dal settore infortunati che fanno creare una squadra “fatta per vincere”.
Da non dimenticare poi che gli scontri sia con Giappone che Georgia sono fondamentali anche per mettere a tacere le maldicenze sulla presenza italiana nel Sei Nazioni.

Insomma, ne vedremo delle belle!

Materiale fotografico da ufficio stampa Japan Rugby Football Union

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, musicista da tempo immemore, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.

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