Un uomo avvolto in un’accappatoio bianco è in piedi, fermo, le mani sui fianchi, sul bordo di una terrazza del ristorante di un albergo. L’uomo si chiama Ivano e sta guardando la grande bellezza di un panorama fiorentino. E non uno qualsiasi. Sotto di lui i lungarni, il ponte alla Carraia, il ponte Santa Trinita e il ponte Vecchio. Davanti a lui i palazzi del lungarno Corsini e del lungarno Acciaiuoli. Sullo sfondo uno skyline inimitabile, quello del campanile di Giotto, della cupola del Duomo e della torre di Arnolfo di Palazzo Vecchio. L’uomo però è insoddisfatto perché non trova quello che in realtà sta cercando (incontentabile!). Accanto a lui c’è la sua novella sposa, Jessica.

“Ma che te stai a gguardà Ivà?”

“Non riesco a individuà o stadio”

Ivano e Jessica non sono altro che Carlo Verdone e Claudia Gerini nel film “Viaggi di nozze” e la terrazza è del palazzo all’angolo tra il lungarno Guicciardini e la piazza Nazario Sauro. Quando si va in vacanza in una grande città d’arte come Firenze, anche se si è in viaggio di nozze, si passano le ore all’interno di musei, palazzi, monumenti, chiese. Nulla di male. Anzi tutto di bene. Si cerca di capire questo maledetto presente guardando la (grande) bellezza del passato. Probabilmente sarà stato così pure per Ivano e Jessica, anche se non sembra proprio una loro priorità. Insomma Ivano e Jessica saranno veramente andati agli Uffizi? E se sì, l’avranno fatto per reale interesse o perché se si va a Firenze non si può non andare agli Uffizi? E poi Ivano e Jessica ci saranno mai entrati in un museo di Roma, la loro città?

La vacanza (viaggi di nozze compresi) non è altro che il tempo libero che riusciamo a ritagliarci quando siamo a casa nostra, esteso e ininterrotto. Libero, senza se e senza ma. Si sperimenta in una scenografia urbana diversa quello che ti piace fare tutti i giorni. Se ti piace andare a correre vai a correre sui lungarni e scoprirai che sudare lì è una vera goduria. Se ti piace fare shopping vai nei negozi dove vanno gli indigeni e mescolati con loro (nello shopping contano gli oggetti, ma anche il luogo dove si comprano ed il contesto in cui sono inseriti).

Cerca un teatro per confrontare il tuo romanesco con il fiorentino di una commedia in vernacolo. Se, per l’appunto, ti piace il calcio, vai allo stadio a piedi in modo da vivere l’attesa immerso nel colore preferito dai fiorentini, il viola. Scoprirai che, anche se la torre di Maratona non è del Brunelleschi, è comunque un’opera del genio fiorentino. E gli Uffizi? Se la Fiorentina gioca in posticipo, la domenica gli Uffizi sono il luogo migliore per passare la tua domenica complementare.

Cari Ivano e Jessica, una volta tornati a Roma potrete entrare in un museo con la sciarpa viola al collo. Sarà un modo per continuare all’infinito il proprio viaggio di nozze.

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Giovanni Grossi

Ho cinquantanni e per il mio lavoro ho la fortuna di girare per Firenze in bicicletta e quando scendo dalla bici vado a piedi e quando sono stanco salgo sull’autobus. Il mio primo amore è la scrittura ed il mio primo amore dura tuttora. Sono tra i fondatori dell’associazione Tandem di pace e sono nella giuria del premio letterario fogli di viaggio dedicato alla figura di Tiziano Terzani. Adoro i miei figli e mangiare un panino con l’hamburger la domenica sotto la curva Fiesole. Dimenticavo….il mio primo odio è la juve ed anche questo dura tuttora.

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