I Fratellini fiaschetteria, via dei Cimatori 38

Penso di essere una delle poche fiorentine D.O.C. che nonostante i turisti, il caos, i piccioni e le comitive studentesche viva il Centro intensamente in ogni stagione.
Ma se devo essere sincera il mese che preferisco per aggirarmi per le strette vie tra piazza Duomo e piazza Signoria è sicuramente febbraio. È vero il tempo non è dei migliori, ma proprio per questo molti decidono di non visitare Firenze in questo mese, eccetto forse il week-end di San Valentino, e di lasciarla tutta per me.
Questo è l’unico mese in cui posso passare a rotta di collo in bici sul Ponte Vecchio, vedere le vetrine di via Calzaioli e mangiare qualcosa in pace senza essere circondata da orde barbariche di scolaresche e comitive.
Il centro torna mio, come quando ero bambina e con i miei il sabato andavamo a mangiare un panino burro e acciughe dai Fratellini in via dei Cimatori.
Non so se ci siete mai stati. Per me quel bugigattolo in via dei Cimatori è stato un pezzo di casa.
Non c’era sabato senza un panino caldo dei Fratellini accompagnato da una ricca Spuma bionda. Ora, purtroppo o per loro fortuna, la piccola fiaschetteria è su tutte le guide e se volete un panino dovete fare code da Uffizi.
La qualità è sempre ottima e i Fratellini sono sempre loro, ma solo a febbraio ritorno volentieri perché mi posso fermare per fare due battute e posso scegliere in santa pace cosa preferisco mettere nel mio panino perché qui, badate bene, c’è solo l’imbarazzo della scelta.
Per questo motivo tutti i giorni all’ora di punta un simpatico ragazzo offre ai clienti in fila un piccolo menù di carta per scegliere nell’attesa. Che strano, questo semplice gesto gentile mi disturba perché mi riporta alla realtà di una Firenze turistica che sopporto, ma che a febbraio amo ancora… di più.

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Carlotta Ansaldi

Frutto dell’unione tra San Niccolo’ e la Colonna, nata per il Capodanno fiorentino vivo in Oltrarno… piu’ fiorentina di me forse c’e’ solo la bistecca.
Amo tanto gli animali, i libri, i miei tanti studenti e il mio lavoro di Archeologa per bambini ma la mia vera grande passione sono cappuccino, pasta e cronaca di Firenze rigorosamente al bar!