In una bella mattina di sole cosa c’è di meglio di una conferenza stampa all’aperto, nel centro di Firenze? Erano i giorni prima che arrivasse il freddo, prima che trovassi un cappottino verde ad un mercatino dell’usato, e io avevo un impegno di lavoro nel cortile di Palazzo Strozzi. C’era la presentazione di una serie di interventi artistici che riempiranno d’arte anche quello spazio del Palazzo. Fino a metà gennaio quattro installazioni si alterneranno nel Cortile, a cominciare da “A chi non piace guardare il cielo” di Franco Menicagli, già visibile dal 16 ottobre.

E’ sempre emozionante quando il lavoro mi porta a scoprire per prima le novità, belle, della mia città, ma nonostante questo quel giorno la mia attenzione è stata attirata da un altro dettaglio, che poco c’entrava con l’arte, ma che è bastato per distogliermi dal mio lavoro.

Due signore, sedute ad un tavolino del bar nel Cortile, l’una davanti all’altra, passavano il tempo ognuna con la propria settimana enigmistica. Cercando di non dare troppo nell’occhio nella mia opera di spionaggio, ho potuto notare che stavano facendo un cruciverba, uno di quelli grandi e difficili, a schema libero. Tazze e piattini accanto a loro erano tracce di un tempo abbastanza lungo passato a quel tavolino, e la concentrazione nei loro volti lasciava intendere che non se ne sarebbero andate presto. E chi l’ha detto che l’Enigmistica è un hobby solitario? Quelle due mi hanno fatto venire voglia di comprare una rivista, mollare la mia conferenza stampa e mettermi ad un tavolo accanto al loro. Ho pensato che fosse davvero un bel modo di passare una mattina di sole.

Uno di questi giorni ripasserò di lì a vedere se le troverò di nuovo al tavolino, alle prese con nuove parole crociate a schema libero. Ah, se passate anche voi dal Cortile di Palazzo Strozzi, ricordatevi alzare gli occhi al cielo.

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Irene Grossi

Vado per i 24, sono una giornalista pubblicista (e provo ad esserlo davvero, oltreché a leggerlo su un tesserino) e mi piace fare un sacco di cose. Mi piace lo spettacolo, in ogni sua declinazione. Cinema teatro concerto televisione. Mi piace mangiare, sia a casa che fuori, sia bene che male. Mi piace viaggiare, sempre e ovunque, basta andare da qualche parte e in qualche modo. Ma più di ogni altra cosa al mondo mi piace scrivere. Scrivo sempre, ho la penna attaccata alla mano destra e penso pensieri già scritti. E poi niente, in questi mesi ho avuto in testa San Francisco, Petrarca, la Fiorentina, gli spaghetti aglio olio e peperoncino, Sheldon Cooper e il verde bosco.

TESTTTTTTTTT

Giselle