Il Sole in Leone vi dà euforia, mentre Mercurio e Marte in Cancro vi suggeriscono di attendere e riposarvi. Urano è sempre pronto a spronarvi ad azioni drastiche.
La situazione planetaria asseconda le vostre tendenze edonistiche; al massimo questo Sole porterà qualche arrabbiatura, presto ridimensionata da Venere in Vergine.
Dopo il vortice di vitalità degli ultimi mesi un po’ di riposo ci vuole-dicono i pianeti in Cancro; con Venere in Vergine c’è da pulire e mettere in ordine la casa.
Voi, così gelosi del vostro privato, potreste anche sentirvi invasi da Marte e Giove nel vostro segno, che irrompono nelle vostre case. E Saturno in Scorpione vi stana.
Il Sole è entrato nel vostro segno, dove si esprime in tutta la sua pienezza e vi fa splendere in tutta la vostra magnificenza, nonostante le ombre scorpioniche intorno a voi.
L’ingresso di Venere nel vostro segno migliora il vostro quotidiano. Gli altri pianeti sono disposti bene verso di voi: il lavoro e i sentimenti ne dovrebbero guadagnare.
I pianeti in Cancro vi costringono ad una ritirata nel privato, a difesa dei gioielli di famiglia. Urano vi sprona a sfoderare la spada, piuttosto che colpire di fioretto.
I pianeti in segni d’acqua vi portano ad esternare i vostri stati d’animo; il Sole in Leone a voi animali ombrosi vi impone di mostrarvi interamente a tutti.
Il Sole innalza molto il tono vitale. Urano in Ariete vi stimola ad iniziative dirompenti, ma Venere in Vergine potrebbe frenarvi con qualche acciacco.
Mercurio, Marte e Giove vi si oppongono: dovete occuparvi di questioni familiari con più attenzione agli stati d’animo; Venere in Vergine vi dà il suo operoso sostegno.
Il Sole in Leone a voi, creature invernali, può darvi fastidio; lo potete prendere, ma con una crema ad elevato fattore di protezione.
I pianeti sono disposti a vostro favore come raramente capita. Anche Venere, pure se opposta in Vergine, vi aiuta con la dolcezza ad essere più concreti.
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Enrico Ghetti

Nato a Firenze nel marzo 1971, degli anni della formazione ciò che ricorda più volentieri è il Liceo Classico Galileo, dove ha avuto modo di conoscere molti dei suoi amici più cari, più stimolanti e più originali con cui ha coltivato negli anni varie passioni artistiche: la sua soddisfazione più grande ad oggi è stata recitare come attore protagonista in DepressOne, un paradossale spot per un farmaco prodepressivo; gli piace molto anche fare musica (suona la chitarra); verso i trent’anni ha incontrato l’astrologia e ne è rimasto profondamente affascinato. Negli ultimi anni ha scoperto che scrivendo può comunicare molto di più che parlando; comunque, se opportunamente stimolato, parla pure e, talvolta, anche di sua iniziativa.