Vorrei raccontare del circo.
Di quanto sia emozionante tornarci – da mamma – con i bambini: rivivere, con loro, stupore, paura, meraviglia e divertimento.
Però: no.  Eh non si può!
Perché a noi il circo non ci incanta, ci agita.
Anzi, più che il circo: i clown.
Abbiamo tutti presente come fanno a farci ridere i pagliacci: botte, spinte, sgambetti, pedate, mazzate…. Ecco, anche i gemelli l’hanno ben presente.
Così bene che l’ultima volta che siamo stati al circo – che era anche la loro prima volta – se le son date di santa ragione per i due mesi a seguire!
E quando alla prima occasione intervenni – esterrefatta – chiedendo che cosa stessero facendo, mi risposero con un laconico: “Facciamo i claunne, mamma!!!!”
Ottimo!
Per fortuna con il passare delle settimane, anche la moda clown è stata archiviata.
E se tornassimo al circo ora: ricomincerebbero a darsele– sicuro!
La strategia è questa: in casa, non una parola del circo.
Funziona.
Finché un pomeriggio – su via Reginaldo Giuliani – si affianca alla nostra macchina un 28 su cui troneggia un cartellone che pubblicizza il Circo Medrano di Scandicci.
Direi: il classico caso in cui la cartellonistica pubblicitaria ha funzionato.
“Oh, mamma: c’è una tigre!!!”
Gemellino due – occhio di lice – rincara la dose: “Ma è il Circo!!!!!!”.
È finita, lo so!
Anche perché nel frattempo s’è messo in mezzo pure il babbo: “Dai, Franci, c’è la tigre. Bisogna andare!!”
Finiamo 4 a 1!
E poi chissà, magari tra elefanti, tigri e cammelli, i clown passeranno inosservati!
Magari………
E se qualcuno volesse venire con noi, basta trovare un giorno che vada bene per tutti: www.medrano.it/tournee.htm

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Francesca Falagiani

Fiorentina d’importazione. Sono mamma – a tempo quasi pieno – di tre piccirulli. La mia vita è piena e rumorosa. Un po’ un caos! Dicono di me che sono una persona solare e positiva. Sicuramente: sorrido, spesso. Sono laureata in Media e Giornalismo, sto studiando per diventare maestra. E cerco di barcamenarmi tra mille cose, come tutte le mamme. E poi c’è il mio blog SmartMommy (http://www.smartmommy.it/). Per raccontare tutto il bello dell’essere mamma. Il bello anche nella fatica, nell’esaurimento, nello sconforto. Che ci sono – è innegabile – ma sono una parte. Per raccontare che si può fare. E lo si può fare divertendosi.