Quasi 5 mesi. Tanto è stato il periodo che abbiamo dovuto attendere, inutile ribadire i motivi, prima di riuscire a vedere nuovamente il rugby giocato nel territorio italiano. Hanno iniziato i professionisti del Pro14 proponendoci, come avevamo già detto, una versione estremamente ridotta della fine del torneo celtico che per noi italiani si traduce nei due ultimi derby tra le nostre franchigie.

Enormi le misure di sicurezza per evitare ogni forma di contagio, cosa che ha colpito pesantemente le casse di entrambe le squadre nonostante gli aiuti economici arrivati dal board Pro14, tra staff, giocatori e giornalisti sottoposti a controlli e ingressi regolamentati. Partita, poi, giocata a porte chiuse il che fa impensierire ogni appassionato della palla ovale in vista dell’oramai, si spera, imminente inizio dei campionati interni.

Come ciliegina sulla torta l’onore, se così vogliamo chiamarlo, di disputare la prima partita della parte finale del Pro14 (a breve le semifinali) è andata proprio alle formazioni italiane. Perciò venerdì sera due formazioni decisamente riviste, anche a causa dei raduni per la emergente, rispetto a quanto abbiamo visto nella prima parte del torneo si sono affrontate in quel di Monigo sotto i riflettori, inevitabile, di tutta l’europa rugbystica.

Partita che ha visto le Zebre protagoniste di una prova maiuscola, con dominio del campo che li ha condotti alla vittoria contro il Benetton Treviso, cosa che mancava da Aprile 2018!

Ben due le mete dei multicolor, rispettivamente di Boni e Tuivati, sottolineate dai piazzati di Canna e Rizzi, un paio di calci piazzati e il gioco è fatto. Il Treviso combatte ma riesce a raggiungere soltanto il bonus difensivo grazie alla meta, a tempo quasi scaduto, Riera.

13-17 il punteggio, risultato che, adetta del coach dei Leoni Kieran Crowley, non rispecchia le reali capacità della squadra Trevigiana. Dall’altra parte della barricata una grossa soddisfazione della franchigia federale nell’essere tornata in campo con un gioco più che convincente.

Da segnalare assolutamente: Grande prova di umiltà e di professionismo dell’ex azzurro Alessandro Zanni che gioca la sua ultima partita e abbandona il rugby giocato nel silenzio di uno stadio vuoto.

Prossimo appuntamento con il rugby professionistico il 30 agosto con la 15° turno del torneo. Partita di ritorno tra le due franchigie, quale sarà ora la risposta dei Leoni?

 

Materiale fotografico da Ufficio Stampa Zebre Rugby Club e Benetton Rugby

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.