Quarto scontro, tra campionato e Trofeo Eccellenza, tra i Medicei e il Lazio 1927 e vista la difficoltà che la squadra fiorentina sta trovando nella prima parte del girone di ritorno, con le sconfitte subite da Calvisano e San Donà, la partita di sabato scorso era considerata quella che avrebbe invertito la tendenza visto che tutti i precedenti match sono stati a favore dei fiorentini che, tra l’altro, hanno anche mostrato notevoli prestazioni nelle varie partite.
Ma qualcosa non è andato nel verso giusto. Toccava al Lazio ospitare la partita nel loro campo presso l’impianto olimpionico di Acqua Cetosa, a Roma, e decisamente i padroni di casa vedevano la vittoria della quarta partita contro i Medicei come uno degli obbiettivi di questa stagione.

Con gran parte dei tifosi distratti dall’inizio del Torneo delle Sei Nazioni, poco più di 300 persone erano presenti sugli spalti, il Lazio reagisce immediatamente al primo assalto Mediceo. La meta di Greef , segnata al 15° minuto dopo una mischia a favore fiorentina, e la trasformazione di Newton vengono immediatamente raggiunte e superate con due mete di Ceballos. Non sufficiente la reazione dei bianco rosso argento che arrivano a realizzare soltanto due calci piazzati grazie al piede del solito Dan Newton.

Medicei molto sotto tono, distratti, tantissime le opportunità di realizzazione sprecate. Un momento di riflessione viene consigliato dall’allenatore Pasquale Presutti che orfano del braccio destro Basson, si vede dover preparare la squadra alla prossima sfida il prossimo 17 febbraio dove il Mogliano arriverà a Firenze con il carico di dover dare una svolta al suo campionato. Le varie vicissitudini societarie, con le molte dipartite di giocatori, e il rendimento tutt’altro che eccezionale di quest’anno lo hanno relegato alla coda della classifica.

Materiale fotografico di Mariani Luigi

(Visited 80 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.