Torno sulla questione igiene dei nostri amici trippai, sempre con il sorriso sulle labbra scherzando sulla grettezza di certi ambienti con la certezza della qualità di quello che viene venduto. Mi sento però di citare alcune abitudini che forse non tutti hanno notato.
Ad esempio i lampredottari più attenti e precisi tagliano il lampredotto direttamente sul panino con abile gesto del coltello evitando di rovinare il pane.
I più, invece, pensano bene di aumentare la nostra percentuale di nickel nel sangue affettando il tutto direttamente su un vassoio con colpi secchi e ben mirati creando un inconfondibile rumore.
Tutto il tagliato viene poi versato sul panino utilizzando il coltello stesso.
Altra abitudine osservabile è il modo con cui i nostri eroi trippai preparano panini e pietanze varie. L’uso delle mani.
Si sa, in questi chioschi è possibile mangiare di tutto, anche se il lampredotto è l’alimento principe, è possibile gustare hamburger, wurstel, piadine, porchetta, anche primi in quelli più attrezzati.
Il tutto viene servito con tecniche decisamente lontane dalle normative HCCP.
A quanti è capitato di chiedere un panino alla porchetta, questa viene affettata con coltello e forchetta e messa a scaldare sulla piastra raccogliendola prima con le mani a conca e poi girandola a mani nude?
Va bene che i grandi chef non usano attrezzi, ma il contesto non aiuta.
Stessa abitudine poi si trova un po’ con tutto il vendibile di un trippaio. A me è successo addirittura con una pasta al pomodoro…
Seriamente, anche se chi vende cibo di strada sa decisamente fare il proprio mestiere, alcune accortezze vanno controllate. Ad esempio diffidare sempre di chi non copre la porchetta quantomeno con un panno, soprattutto d’estate (altrimenti è possibile trovare qualche larva di mosca)
Il colore del lampredotto, se è rosa vuol dire che non è cotto bene e considerato quale parte è dell’animale c’è da stare attenti.
Stesso discorso vale per hamburger e le salsicce, può capitare che siano vecchie ed un controllo del loro colore può darci una idea di quello che stiamo per mangiare.
Insomma un attimo di attenzione in più che può evitare di far diventare una sosta dal trippaio una spiacevole esperienza.

(Visited 114 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.

TESTTTTTTTTT

Igiene

TESTTTTTTTTTT

Bar Padovani