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Ingredienti

Il caldo dell’estate ormai è arrivato e, soprattutto questa settimana, le previsioni meteo annunciano un caldo torrido.

Cucinare diventa sempre più faticoso, nelle vecchie case la cucina era uno dei posti più freschi dove potersi rintanare durante la calura estiva, ma ormai non è più così e le cucine moderne sono ambienti abbastanza angusti, dove il calore dei fornelli rimane chiuso in piccoli spazi, andandosi a sommare alla “canicola” che giunge dall’esterno.
Durante la mia infanzia, stare in cucina nei torridi pomeriggi estivi era “quasi” piacevole, impegnato con i compiti delle vacanze da svolgere, venivo facilitato con la preparazione di grandi frullati, che mia madre o mia nonna mi preparavano.

Ed eccomi qua a proporvi un cocktail estivo fresco e salutare.

Ingredienti:

Mela greensmith 1
Banana 1
Succo di mezzo pompelmo
Prosecco (deve essere sui 6°C)
Cubetti di ghiaccio

Sbucciate la mela e la banana, strizzate mezzo pompelmo e mettete il tutto nel frullatore.
Frullate bene.

Servite in un bicchiere da grandi vini bianchi (a tulipano) riempiendolo per metà col frullato e due ghiaccioli, infine riempitelo col Prosecco. Con un cucchiaio da frullati mescolate adagio, servitelo con uno spicchio di mela, banana e pompelmo.
Assaggerete un cocktail leggermente amarognolo dato dal succo di pompelmo e dal prosecco, che donerà così la sensazione di freschezza e allieverà quel senso di arsura che nelle giornate torride dell’estate ci coglie.

Se accanto a voi avete dei bimbi, frullate una mela gialla e una banana insieme al latte, versate in grandi bicchieri da bibita, aggiungete due ghiaccioli e una grande cannuccia colorata da cocktail.
Saranno ben felici di sorseggiare il loro cocktail…….. lasciandovi così godere di qualche momento di tranquillità.

cocktail di TuttaFirenze

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Stefano Poli

Nato a Prato, ma vivo a Firenze da sempre. Sommelier dal 1986, amante del buon cibo ed estimatore del buon vino. Viaggiatore singolare, proiettato alla scoperta di nuovi sapori, usanze e costumi diversi. Un piccolo aneddoto che mi riguarda: la soddisfazione di “aver pestato i piedi a Steven Spilberg durante un ricevimento a cui ero presente, come sommelier. Volete sapere qual è stata la sua reazione? Molto elegantemente, si è complimentato con me per la scelta dei vini.