La figlia di Riccardo Guarneri, Beatrice, racconta il retroscena sull’invito ricevuto dal pittore fiorentino per la Biennale d’Arte di Venezia 2017

 

Dicembre 2015. Io e la mia famiglia partiamo per New York. L’occasione è una di quelle davvero speciali: il babbo, dopo sessant’anni di attività artistica, è invitato per la prima volta a tenere una mostra personale oltre oceano… addirittura nella Grande Mela! La galleria Rosai-Ugolini Modern, gestita dai due fiorentini Piero Rosai e Daniele Ugolini, gli offre questa bella opportunità e noi familiari decidiamo di accompagnarlo. Firenze-New York… Italia-Stati Uniti… tradizione-innovazione… la mia speranza è che nel tempio della modernità finalmente arrivi per il babbo quel riconoscimento che la sua Firenze, la culla del Rinascimento, gli ha negato per oltre sessant’anni. Fa quasi ridere che un artista ottantenne, nella sua città, venga considerato troppo moderno!

Ma la “maledizione” si rompe e qualcosa succede: Christine Macel, direttrice del Centro Pompidou di Parigi e curatrice della Biennale di Venezia 2017, si trova casualmente a passare da quelle parti e, dopo aver visitato la mostra, contatta il babbo per incontrarlo. Seguono una serie di incontri per approfondire la conoscenza del suo lavoro passato e presente… il resto è storia… anzi è “futuro” finalmente!

 

Guarda la video intervista a Riccardo Guarneri, in anteprima per Tutta Firenze

 

La mostra di Riccardo Guarneri all’interno della galleria Rosai Ugolini Modern di New York

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Beatrice Guarneri

Fiorentina da sempre, amante dell’arte da sempre. Coniuga queste due peculiarità recensendo mostre per TuttaFirenze. Altrimenti potrete incontrarla per le vigne del Chianti in sella al suo fido destriero Sel o sorprenderla mentre coccola la sua tonda miciona Zazie