Aspetta, calmo. Hai 3000 battute, non sono molte, ma ce la puoi fare. Intanto la parola “capolavoro” puoi scriverla molte volte. Sono 10 lettere. 3000 diviso 10, almeno 300 volte. Qualcosa meno se ci metti spazi e punteggiature. Si ok, forse sono troppe però devi fare qualcosa che colpisca le persone. Magari ecco non come le Femen, qualcosa di meno forte ma d’impatto. Potresti scrivere che Submarine è uno dei film più belli del mondo sui muri degli Uffizi. No, hai ragione, non abbiamo più 15 anni. Niente bombolette spray. Aspetta aspetta, ci sono. Non puoi dirgli di andare al cinema perchè in Italia Submarine non è uscito ma puoi invitare tutti a casa tua. Come tutti chi? Tutti tutti! Metti un annuncio, manda milioni di mail e sms, tartassali su facebook, fai fare una dichiarazione a qualcuno d’importante. Chi? Boh. Chiama Springsteen, Messi o Obama, dai! Gli spieghi che è importante. Gli dici che c’è questo film che non si è filato nessuno ma che è uno dei film più belli e dolci che siano mai stati fatti, che racconta la storia di due adolescenti così incasinati e del Galles malinconico che li circonda. Di Oliver e di suo padre che è più interessato alla vita sessuale dei tritoni che a suo figlio, e di Jordana che ha una madre con un medulloblastoma al cervello che se la sta portando via e di come insieme usciranno dalle proprie solitudini.
Insisti se Obama ti dirà che ha da fare per risolvere la questione dell’assistenza sanitaria. Digli che non deve fare altro che dire a tutti di venire da te. Licenziati se necessario, dedica la tua vita a questo. Metti su una linea telefonica per le prenotazioni, sistema divani e poltrone comode davanti alla tv. Magari Ikea potrebbe sponsorizzarti gli arredi, Ryanair potrebbe organizzare voli a basso costo, magari faranno la tramvia tra Campi e Firenze apposta per far arrivare le persone nel tuo appartamento. All’inizio non verrà nessuno ma poi già me l’immagino. Il telefono prenderà a squillare, chiameranno da tutto il mondo. Cinesi, argentini, pakistani, islandesi. Voli per Firenze sempre strapieni. File di pullman e camper sulla A1. E tu starai lì ogni volta, in piedi nel tuo salotto stretto nelle tue spalle a guardarli stupito.
Finito il film gli farai un caffè, la tua coinquilina magari preparerà dei dolci, gente venuta da lontano si sentirà come a casa sua e parlerete, ma non sarà un palloso cineforum, no, parlerete delle scene che vi sono piaciute come quella dove Jordana brucia i peli delle gambe di Oliver per fargli capire che si sta innamorando di lui, o della bellissima colonna sonora di Alex Turner, o di come avete rischiato di piangere quando Oliver s’immagina tutta la loro storia girata in super 8. Ok magari è come un palloso cineforum, ma che ti frega? E poi, e poi anche se ti dispiacerà se ne andranno per tornare nel loro paese, e forse là inviteranno altre persone nel loro appartamento, e rivedranno il film insieme. E alla fine nel mondo ci saranno più persone che hanno visto Submarine che Avatar e allora, solo allora, potrai dire di aver contribuito a cambiare il mondo. Ma per l’amor del cielo, non limitarti a scrivere la solita recensione, questo film si merita di più.

Fonte foto: www.imdb.com

(Visited 48 time, 2 visit today)
Share

Dicci la tua

Michele Arena

Interessato a tutto ciò che è Indie, ma soprattutto alla musica e al cinema, lavora come Operatore sociale a Campi Bisenzio. Il suo sogno è tenere una lezione al DAMS su Notthing Hill.