Nessuno aveva veramente creduto alle qualificazioni alle semifinali dell’Italia al Campionato Mondiale Under 20 di quest’anno, vista la particolare difficoltà del girone capitato e nonostante una prova contro l’Inghilterra di tutto rispetto lo scetticismo continuava a regnare sovrano, i nuovi volti che si stanno affacciando nel mondo del rugby italiano, come Koffi, Trulla e Capuozzo tanto per citarne alcuni, non avrebbero avuto, sulla carta, possibilità di riuscire nell’impresa di accedere alle fasi finali del torneo. Però i tifosi più sfegatati, o testardi a seconda del punto di vista, ci hanno creduto fino alla fine in un regalo da parte degli Azzurrini.
Invece la nazionale italiana under20 non è riuscita a dare continuità a quanto fatto nel turno precedente  andando ad affrontare una agguerrita Irlanda a difese abbassate.

Gioco poco convincente, troppi gli errori tra cui di handling e in fase di touche e le conseguenti palle regalate hanno reso la vita facile ai verde smeraldo che letteralmente travolgono le file azzurre arrivando a imporre un passivo di ben 31-0  che faceva pensare a una situazione disperata con una differenza di punteggio imbarazzante ma, va detto, la reazione italiana c’è stata con le mete prima, a fine primo tempo, Fusco e poi Bertaccini  e quasi gli Azzurrini riescono a tornare in partita grazie anche alle trasformazioni di Garbisi e Mazza.
Neanche da dirlo la furia irlandese era tutt’altro che placata e non manca una successiva meta, la quinta, che mette fine ai giochi. 38-14 il punteggio finale che permette l’accesso alla semifinale alla Irlanda e spedisce gli Azzurri a contendersi la nona posizione, miglior piazzamento al momento possibile.

Essendo arrivata ultima nel girone B l’Italia ha dovuto aspettare i risultati di tutte le altre partite per sapere quale sarà il prossimo avversario nel prossimo turno, il 17 giugno. La sorte è toccata alla Scozia, ultima classificata del girone C ma avversario tutt’altro che da prendere sotto gamba, ricordiamocelo.

Materiale fotografico da ufficio stampa World Rugby

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.