La scorsa settimana ho fatto tre giorni di vacanze, per la precisione in località Bargni, comune di Serrungarina, Pesaro-Urbino, nella campagna marchigiana. Territorio ben curato con dolci colline e paesi ricchi di storia, musei, castelli, chiese e dimore storiche da visitare e ammirare.
Uno di questi luoghi è la città di Fano, che oltre ai requisiti che ho appena enunciato, è anche una rinomata località balneare. Chiaramente quando sono  “in giro”, oltre che ad essere un estimatore delle bellezze artistiche e ambientali, sono un  “Viaggiatore singolare, proiettato alla scoperta di nuovi sapori, usanze e costumi diversi.”.

Quando viaggio il pranzo deve essere veloce e leggero, rilassante e corroborante, e proprio per questo sul lungomare di Fano mi sono fermato in un ristorantino, con arredi moderni, pochi tavoli e un nome accattivante: “Officina del pesce”. Ho scelto un semplice spaghetto alla carbonara di mare, piatto di cui negli ultimi tempi ho sentito parlare spesso. Pietanza “moderna” ma interessante, che ha poco a che fare con la Carbonara tradizionale.

Tornato a casa ho guardato un po’ di ricette della Carbonara di mare e mi sono voluto cimentare anch’io in questo piatto, e così vi voglio proporre la mia:

Carbonara mari e monti
Ingredienti:

Spaghetti 500g
Guanciale 100g
Uova 5
Pecorino romano 100g
Cozze 200g
Vongole 150g
Gamberetti sgusciati 150g
Sale e pepe q.b.

Voglio premettere subito che il pesce che ho utilizzato è quello surgelato che si trova normalmente al supermercato, questo perché so benissimo che chi è a casa nel periodo estivo ha poca voglia di cucinare, e tenere i fornelli accesi per molto tempo comporta un notevole aumento di temperatura nelle cucine.
Certo è indubbio che con gli ingredienti freschi il piatto acquisterebbe sia in sapore che in gusto.

Mettete l’acqua a bollire, nel frattempo in una ciotola mettete i rossi di quattro uova e un uovo intero, sbattetele, quindi aggiungete il pecorino, un grattatina di pepe e mescolate bene aiutandovi con la frusta, ottenendo così una crema omogenea.
Prendete una padella antiaderente, metteteci il guanciale tagliato a tocchettini e fatelo rosolare, fino a quando il grasso diventerà leggermente croccante e trasparente.
Toglietelo per il momento e mettete a cuocere nella stessa padella le cozze, le vongole e i gamberetti, basteranno pochi minuti per cuocerli. A questo ponto mescolateci anche il guanciale che avevate appena preparato, fate riposare il tutto per alcuni minuti e poi mescolateli con le uova e il pecorino in una capiente ciotola.
Cuocete gli spaghetti e scolateli al dente e versateli nella ciotola con il composto precedentemente preparato, amalgamate bene e servite subito, una grattatina di pepe è consigliabile.

Per questo piatto consiglio un vino rosato, meglio se spumantizzato.

Buon appetito e come sempre fatemi sapere cosa ne pensate!

Carbonara mari e monti

Carbonara mari e monti

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Stefano Poli

Nato a Prato, ma vivo a Firenze da sempre. Sommelier dal 1986, amante del buon cibo ed estimatore del buon vino. Viaggiatore singolare, proiettato alla scoperta di nuovi sapori, usanze e costumi diversi. Un piccolo aneddoto che mi riguarda: la soddisfazione di “aver pestato i piedi a Steven Spilberg durante un ricevimento a cui ero presente, come sommelier. Volete sapere qual è stata la sua reazione? Molto elegantemente, si è complimentato con me per la scelta dei vini.