Lunedì 24 aprile
Siamo in pieno ponte del 25 aprile, ma per la tv è un giorno come gli altri. In Rai e Mediaset lavorano, non scherzano mica. E quindi via con Montalbano e Haway Five-0. Il solito inutile film di Aldo, Giovanni e Giacomo su Italia Uno, Unti e bisReport? Forse c’è o forse no. Dopo l’Unità, i vaccini e Benigni può darsi che facciano il ponte. Per riordinare le idee.

Martedì 25 Aprile
Festa della Liberazione. Oggi giorno di rientro. Su Rai Uno seconda puntata della fiction Di padre in figlia. Lo share della scorsa settimana sfiora il 25%. Soffre ancora invece Cartabianca, che scende sotto il 4%. Magari andrebbe affrontato il problema alla radice: la gente è stufa delle chiacchiere. Su Rai Due va in onda il reality 50 modi per far fuori papà, cronaca di un viaggio in Lapponia della coppia Facchinetti. Da questo si evince che con un cognome così anche se si è giovani difficilmente si è disoccupati.

Mercoledì 26 aprile
Terza puntata della fiction Di padre in figlia. Della serie “battiamo lo share finché è caldo”. Attenti a non bruciarsi, però. Su Rai 4 festival della fantascienza: prima Ender’s Game, a seguire Alien-the director’s cut e infine due episodi della quinta stagione di X-Files. Ottimo livello. Per i nostalgici, su Rai 5, alle 21, prima delle due puntate di Sinatra: all or nothing at all. Articolato sulle canzoni del concerto d’addio del 1971 (che poi di addio non fu), il documentario di Alex Gibney racconta molte delle infinite sfaccettature di “The voice”. Da vedere. And more much more than this I did it my way…

Giovedì 27 aprile
Le fiction si susseguono. Stasera su Rai Uno c’è Tutto può succedere 2. Share 18%. Leggera, davvero troppo leggera. Su Iris Contact, un film ai tempi famoso (è del 1997) con una rampante Jodie Foster, che si candida a prendere contatto con gli alieni. Per dirla con il vecchio Finardi Extraterrestre portami via voglio una stella che sia tutta mia… Non sappiamo come sia finita. Contact 2 è mai stato girato? Su Nove va in onda in prima serata Tre volte 10, dal Teatro San Carlo di Napoli a trent’anni dallo scudetto del Napoli. C’è anche Maradona. Extraterrestreee

Venerdì 28 aprile
Su Rai Uno in prima serata I migliori anni con Carlo Conti (si vergognano a mettere il numero, visto le volte che l’hanno trasmesso). Carletto delude un po’, è poco innovativo. Dopo farà Tale e quale, poi Sanremo. Da un… extraterrestre come lui ci si aspetterebbe ben altro. Anche perché stasera potrebbe non essere la solita passeggiata con lo share. Visto che su Rai Due c’è Elysium, un bel film di fantascienza con Matt Damon e Jodie Foster (che evidentemente non è scappata con gli alieni). E a seguire un episodio dell’ottimo Blue Bloods. Su Rai Tre Gomorra, che non è una fiction ma realtà (gli attori sono straordinari). Un venerdì tutto da vivere (si fa per esagerare!).

Sabato 29 aprile
Inizia il ponte del Primo Maggio. Un po’ di riposo per un paese iperproduttivo come il nostro. Comunque, bando alle ciance. Finalissima di Ballando con le stelle. La prossima settimana la De Filippi resterà sola ad abbuffarsi di share. Che non poi non è così stratosferico. Un po’ più del 16% per i ballerini, quasi il 20% per i giovani fenomeni. Il bello è che la scorsa settimana Morgan, cacciato probabilmente per finta dalla De Filippi, è andato ospite dalla Carlucci. Come la De Filippi a Sanremo. Arriveremo alla fusione fredda di “Ballando” con “Amici”? Comunque, l’ottima alternativa è NCIS Los Angeles e NCIS New Orleans su Rai Due. E a seguire, alle 22.50, su Iris La moglie in bianco… l’amante al pepe. Con Lino Banfi e Marisa… Porcel. Maddai. Il cognome è falso. Per forza.

Domenica 30 aprile
La fine della domenica ci porta dritti alla notte di Valpurga. Notte di magia, paura, diavoli, streghe che ballano (non con le stelle, per fortuna). Che Dio ci aiuti 3! Che c’entra 3? Perché Rai Uno sta trasmettendo in replica la terza stagione della fiction. Proprio la domenica. E stasera casca a fagiolo. Buon ponte a tutti!

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Duccio Magnelli

Lettore un po’ bulimico, non si limita a leggere qualsiasi cosa gli capiti sotto mano ma decide anche di mettersi a scrivere. Diventa così un giornalista pubblicista che scrive di calcio e si impiccia di tutto il resto. Romanzi compresi. Come i tre che (per ora) portano la sua firma.