bacco-artigiano-2016Bacco Artigiano 2016 Rufina
22 – 25 settembre
XLI edizione.

Ogni anno il 29 di settembre, in occasione del vino nuovo, giungeva in città, proveniente dalle zone del Chianti e più in particolare da Poggibonsi e da Rufina, il “Carro Matto”, carro trainato da buoi o cavalli, con sopra i fiaschi di vino “quelli belli impagliati a mano!”, impilati a piramide.

Per realizzarli ci voleva maestria ed esperienza e solo in pochi erano capaci in quest’arte.

Il carro ne poteva portare fino a duemila, raggiungendo così l’equivalente di una cantina intera.
Nella chiesa di San Carlo dei Lombardi il carro veniva benedetto e da lì, percorrendo la via dei Calzaiuoli, si raggiungeva Palazzo Vecchio, dove i Priori brindavano insieme al popolo fiorentino.

La rievocazione che la festa del Bacco Artigiano ripropone ogni anno, il quarto sabato di settembre, si svolge nel centro storico di Firenze. Il corteo storico della Repubblica Fiorentina parte dal Palagio di Parte Guelfa e in piazza del Duomo si unisce al “Carro Matto”; qui, sul sagrato della cattedrale, ricevono la benedizione delle autorità religiose, per l’offerta del vino. L’offerta viene poi riproposta anche nella chiesa di San Carlo dei Lombardi. Il corteo prosegue, sempre per la via dei Calzaiuoli, fino alla piazza della Signoria, dove il vino viene offerto anche alle autorità politiche.

Quest’anno il clou di questa manifestazione si svolgerà il 24 settembre, quando il corteo del “Carro Matto”, verrà fatto sfilare per il centro storico della città, in ricordo di come, un tempo, il vino giungesse in città.

Suggestiva la scenografia, i costumi, ma soprattutto il bellissimo carro trainato dai buoi, carico di una gran quantità di fiaschi di vino “impagliati”.

http://www.comune.rufina.fi.it/eventi-notizie/bacco-artigiano-2016

bacco-artigiano-2016

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Stefano Poli

Nato a Prato, ma vivo a Firenze da sempre. Sommelier dal 1986, amante del buon cibo ed estimatore del buon vino. Viaggiatore singolare, proiettato alla scoperta di nuovi sapori, usanze e costumi diversi. Un piccolo aneddoto che mi riguarda: la soddisfazione di “aver pestato i piedi a Steven Spilberg durante un ricevimento a cui ero presente, come sommelier. Volete sapere qual è stata la sua reazione? Molto elegantemente, si è complimentato con me per la scelta dei vini.