tortorella_1968Lunedì 28 novembre
Ammesso che sia vero, La mafia uccide solo d’estate su Rai Uno fa un ottimo 22% di share. Risultato eccellente anche se, ancora una volta, si dimostra che la fiction italiana poliziesca troppo spesso non riesce a uscire dalle spire della piovra. La scorsa settimana un urlo liberatorio accompagnato da gesti da stadio tipo ola ha accolto il ritorno su Rai Due di Criminal Minds, che credevamo ormai passato a miglior vita televisiva. Non ci abitueremo mai alla non-presenza di Derek. Stasera ultima puntata di Report con l’addio della Gabanelli. La scorsa settimana due milioni di teleutenti. Invece ne fa quasi il doppio la Ventura con Selfie-Le cose cambiano, su Canale 5. Un programma che, secondo alcuni, non è altro che un contenitore con dentro molti vecchi programmi mescolati insieme. Naturalmente non può mancare la rissa per alzare il tono e lo share. La scorsa settimana si sono scannate due protagoniste di “Uomini e Donne”, questa settimana tocca a due ex del “Grande fratello” (ricordiamo che il programma, non a caso, è prodotto da Maria De Filippi).

Martedì 29 novembre
Finalmente, dopo settimane di agonia, sembra che qualcuno abbia deciso che Politics deve essere chiuso. Il colpo di grazia è stato dato la scorsa settimana, quando nonostante la presenza, che forse speravano taumaturgica, del ministro Boschi, lo share non è andato oltre il 2,21%. E allora si chiude. Ma non ora, tra un paio di settimane almeno (con la scusa del referendum). Sarà felice il conduttore del programma a seguire, Mi manda Rai Tre, che inizia sempre in ritardo per gli sforamenti di Politics. Su Rete 4 Barbara De Rossi da Amore Criminale a Terzo indizio (questi titoli sempre un po’ criptici e misteriosi). Fatti di cronaca riveduti e corretti. Chissà se c’è il criminologo.

Mercoledì 30 novembre
Rocco Schiavone sorpassa facilmente il Sì o No di Vespa (che non è un programma sulla liberalizzazione…). Ma anche la Sciarelli supera il Bruno nazionale, tanto che qualcuno l’avrebbe sentita ghignare un “Chi l’ha visto?”. Su Rete 4 comincia un nuovo programma: La Settima Porta (e le altre sei? Ma che titolo è?). Un programma sui piccoli e grandi interrogativi del mondo della conoscenza. Con Cecchi Paone e altri due. Immancabile la bionda d’ordinanza. Ci sarà anche il criminologo?

Giovedì 1 dicembre
Finito “Un medico in famiglia”, chi si piglierà lo share? Rai Uno va sul sicuro e butta nell’arena Braccialetti Rossi 3. Mentre Nemo e Rischiatutto dovranno lottare fino allo spasimo per accaparrarsi gli indecisi (che notoriamente decidono sempre qualsiasi tenzone. A meno che non decidano di restare tali). Canale 5 prova a riesumare il passato con Zelig Event, 4 puntate dedicate allo show più longevo della tv. Con De Sica e la Hunziker (la bionda). Su Rai Tre in seconda serata Stato Civile-L’amore è uguale per tutti. Però oltre le 23.00. Sì, c’è la legge sulle unioni civili, ma non si sa mai. Si dice ma non si dice. Se poi Fazio sfora anche meglio. Così molti vanno a letto.

Venerdì 2 dicembre
Noi guardiamo la nuova serie di Haway Five-O. Anche perché su Rai Uno va in onda la prima delle due puntate di Nemicamatissima con la Cuccarini e la Parisi. In cui, si legge, “le protagoniste daranno vita a un grande spettacolo in cui balleranno e canteranno con la stessa energia degli esordi”. Mah. Vista l’età meglio sentano Schiavone per un aiutino… Su Rete 4 Quarto grado. Uno dei soliti titoli idioti di Mediaset. Non è alpinismo!!!! Ma la ricostruzione di fatti di cronaca (la differenza con terzo indizio e settima porta? Boh. C’è la bionda d’ordinanza, il criminologo…).

Sabato 3 dicembre
La scorsa settimana abbiamo visto qualche minuto dello Zecchino D’Oro versione postmoderna. C’era l’immancabile bionda in minigonna, del tutto inadatta a presentare il programma. Per fortuna non c’era il criminologo, ma mancava tutto il resto; il mago Zurlì, Mariele Ventre (la direttrice del mitico Coro dell’Antoniano che poverina non c’è più da molti anni), i 44 gatti, Popoff… Abbiamo gli occhi lucidi e non riusciamo ad andare avanti. Per i programmi guardatevi il giornale.

Domenica 4 dicembre
Il grande giorno è arrivato. No, non si sposa nessuno. Sì, oggi è domenica. Che c’entra? Nulla. Ma per par condition fino a stasera non puoi dire solo no, devi anche dire sì. Vuoi la pasta? Sì. Con il ragù? No. Con il burro? No. Senza burro? Sì. Con l’olio? No. Senz’olio? Ma che ca…

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Duccio Magnelli

Lettore un po’ bulimico, non si limita a leggere qualsiasi cosa gli capiti sotto mano ma decide anche di mettersi a scrivere. Diventa così un giornalista pubblicista che scrive di calcio e si impiccia di tutto il resto. Romanzi compresi. Come i tre che (per ora) portano la sua firma.